Imposta municipale propria (IMU)

A decorrere dal 1° gennaio 2020 il tributo comunale sui servizi indivisibili (TASI) è stato abolito.

Resta in vigore l’imposta municipale propria disciplinata dal 1° gennaio 2020 dalla legge 160/2019 nei commi dal 739 al 783.

L‘acconto IMU deve essere versato entro il 16 giugno 2020.

Il Consiglio comunale con atto 18/2020 ha deliberato il differimento al 30 settembre 2020 del termine per il versamento dell’acconto per contribuenti con difficoltà economiche; resta esclusa da questa disposizione la quota IMU di competenza dello Stato relativa ai fabbricati censiti nella categoria D (esclusi gli immobili D10) che deve essere versata entro il 16 giugno 2020.

I soggetti con difficoltà economiche indotte dalla situazione di emergenza sanitaria, ad esempio titolari di attività economiche con periodi di chiusura, persone che hanno perso il lavoro ecc., e coloro che hanno affrontato l’emergenza con difficoltà economiche preesistenti potranno versare entro il 30 settembre 2020 attestando entro il 30 ottobre 2020 la propria situazione, a pena di decadenza dall’agevolazione. Il modello è disponibile in questa pagina e può essere trasmesso al servizio entrate del Comune via mail a tributi@comune.fidenza.pr.it o via PEC a protocollo@postacert.comune.fidenza.pr.it

Il Consiglio comunale con deliberazione n. 18 del 30 giugno 2020 ha introdotto un’aliquota agevolata dello 0,76% per i fabbricati di categoria C/1 e C/3 situati nel territorio del comune di Fidenza relativamente ai quali i proprietari nel corso del 2020 hanno ridotto di almeno il 20% i canoni di locazione commerciale rispetto all’anno precedente con contratto di locazione stipulato a norma della legge 392/78 e 1571 Codice Civile regolarmente registrato. L’aliquota agevolata è subordinata alla presentazione, a pena di decadenza di apposita comunicazione entro i termini previsti per la dichiarazione IMU.
Il modello è disponibile in questa pagina e può essere trasmesso al servizio entrate del Comune via mail a tributi@comune.fidenza.pr.it o via PEC a protocollo@postacert.comune.fidenza.pr.it

Per determinare l’importo da versare in acconto è possibile utilizzare:

metodo storico: 50% del totale versato nell’anno 2019 a titolo di IMU e TASI.

metodo previsionale: 50% del dovuto riferito alla situazione del contribuente nel 2020 (unità immobiliari, percentuali, periodi di possesso e utilizzi per l’anno in corso) calcolato con le aliquote IMU e TASI del 2019.

Nella sezione SERVIZI ON LINE, calcolo acconto IMU 2020 e ravvedimento operoso, è disponibile un semplice software per il calcolo dell‘acconto IMU 2020 che permette  la compilazione automatica del modello F24. Dati necessari: rendita catastale, percentuale di possesso, mesi di possesso.

Il software sarà aggiornato nel secondo semestre dell’anno con le aliquote IMU per il calcolo del saldo.

Il decreto 19 maggio 2020, n.34 , c.d. Decreto Rilancio, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, prevede l’esenzione dal pagamento della prima rata IMU (acconto) per

a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;

b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

b-bis) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni.

Nella sezione documenti è disponibile l’elenco dei terreni esenti IMU. I terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29/03/2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, sono esentati dal pagamento dell’imposta indipendentemente dalla loro ubicazione.

Nella sezione documenti è possibile consultare la deliberazione della Giunta comunale n. 131 del 31 luglio 2020 in cui sono definiti i valori imponibili di riferimento delle aree edificabili per l’anno 2020.

Dal 1 gennaio 2020 non sono più assimilate all’abitazione principale le abitazioni appartenenti ai pensionati iscritti all’AIRE, cioè soggetti che non risiedono in Italia, ma vi posseggono una abitazione per la quale da quest’anno sono tenuti al versamento dell’IMU.

Per approfondimenti sono disponibili in consultazione il testo della legge 160/2019, commi dal 739 al 783, e la circolare 1/DF dell’Agenzia dell’entrate che ha fornito i primi chiarimenti applicativi.

TERMINI DI VERSAMENTO IMU

acconto 16 GIUGNO 2020

saldo 16 DICEMBRE 2020

Con il calcolo on-line è possibile pagare il modello F24 direttamente dal software di compilazione tramite carta di credito/debito o circuito Mybank (il pagamento con carta di credito è soggetto a limiti di importo) Chi utilizzerà  questa opportunità, oltre al vantaggio di evitare errori di trascrizione del modello F24, riceverà direttamente sulla propria casella e-mail la ricevuta di avvenuto pagamento e la quietanza emessa da Agenzia entrate. 

Abitazione principale

Immobili concessi in comodato

Immobili a canone concordato

Pubblicato: 15 Maggio 2014Ultima modifica: 17 Agosto 2020