Immobili locati a canone concordato


La legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) ha introdotto, con decorrenza 1° gennaio 2016, agevolazioni tributarie per gli immobili locati a canone concordato a norma della legge n. 431/1998.

Per gli immobili siti nel comune di Fidenza i contratti a canone concordato devono rispettare i criteri per i “contratti agevolati” (art. 2, comma 3, legge 431/98 e art. 1 DM 30/12/2002) definiti nell’Accordo Applicabile nel territorio della Provincia di Parma siglato il 26 marzo 2019, applicabile del 1° luglio 2019.

agevolazioni IMU

L’imposta è determinata applicando l’aliquota stabilita dal comune ridotta al 75 per cento (art. 1, comma 53, legge 208/2015 che introduce il comma 6 bis all’art. 13 del decreto legge 214/2011)

agevolazioni TASI

Il tributo è determinato applicando l’aliquota stabilita dal comune ridotta al 75 per cento (art. 1, comma 54, legge 208/2015 che modifica l’art. 1, comma 678 della legge 147/2013)

L’importo della TASI così calcolato sarà dovuto dal locatore nella misura del 90% (art. 1, comma 14, lettera d) della legge 208/2015 che modifica l’art. 1, comma 681 della legge 147/2013).

Il locatario, se ha nell’immobile residenza e dimora abituale, non sarà più considerato soggetto passivo TASI.

Per potere usufruire dell’agevolazione è necessario presentare al Servizio entrate del Comune l’attestazione di rispondenza ex D.M. 16/01/2017, corredata di copia della richiesta di attestazione presentata alle organizzazioni / associazioni nella quale sono presenti gli elementi essenziali del contratto di locazione (allegati 2 e 3 del nuovo accordo territoriale)

La documentazione può essere presentata

Entro l’anno di presentazione della dichiarazione, verrà inviata comunicazione al proprietario solo se il canone convenuto non rispetta le previsioni dell’accordo territoriale.

Pubblicato: 23 Aprile 2019Ultima modifica: 20 Agosto 2019