Sono 20 le Operazioni di importanza strategica – Progetti Europa 27, finanziate nell’ambito del bando Progettazione e realizzazione di infrastrutture verdi e blu in aree urbane e periurbane, con risorse del Programma regionale Fesr 2021-2027, per un investimento complessivo di oltre 23 milioni di euro.
Il Pr Fesr 2021-2027, in attuazione della Priorità 2, Sostenibilità, decarbonizzazione, biodiversità e resilienza, ha previsto l’Azione 2.7.1, Infrastrutture verdi e blu urbane e periurbane, per realizzare infrastrutture interconnesse, accessibili e fruibili per il miglioramento del comfort e del microclima, e l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative volte a migliorarne l’efficienza e la fruibilità. L’importanza strategica dell’azione risiede nella centralità della lotta al cambiamento climatico nelle politiche regionali così come previsto dal Patto per il Lavoro e per il Clima.
Gli obiettivi che la realizzazione degli interventi intende perseguire sono molteplici: dalla riduzione dell’inquinamento atmosferico al miglioramento della qualità ambientale e della biodiversità, dalla valorizzazione del verde dal punto di vista paesaggistico, culturale, ricreativo, alla promozione di un modello di pianificazione e progettazione più attento alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
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ricomporre la rete delle connessioni ecologiche tramite la creazione di impianti vegetali per arricchire e potenziare la diversità di specie animali e vegetali ed aumentare la struttura del paesaggio mediante corridoi vegetali e macchie boscate atte a connettere aree isolate;
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creare nuove aree fruibili alla cittadinanza con nuovi servizi ecologici;
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riattivare le connessioni ecologiche (corridoi ecologici) aumentando la circuitazione biologica per rimediare la cesura creata dai grandi assi viari;
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aumentare la struttura del paesaggio mediante la realizzazione di corridoi e macchie boscate, capaci di mitigare la diffusione del rumore l’abbattimento delle polveri e la mitigazione termica mediante l’aumentata evapotraspirazione della nuova vegetazione;
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coadiuvare la regimazione delle acque di scorrimento superficiale, aumentando i tempi di corrivazione, ovvero aumentando la laminazione dei bacini idrografici urbani e periurbani.
L’obiettivo del progetto è di ricomporre e potenziare le connessioni ecologiche creandone di nuove, oltre a restituire alla comunità fidentina nuovi spazi da tempo non accessibili, l’area Cip e Carbochimica, che formano il Sito di interesse nazionale (Sin) di Fidenza, due ex stabilimenti dall’impatto ambientale significativo, entrambi a circa 500 metri dal Duomo e oggi oggetto di bonifica. Il progetto Rete si propone di mettere a sistema l’area Cip e Carbochimica, con la preazione di una grande duna che ospiterà un sistema arboreo-arbustivo, con la zona ad est e ovest del cimitero comunale e i due svincoli della tangenziale SS9bis. Altro intervento è quello rappresentato dalla Bee Forest, area in cui si creerà una nuova zona vegetale per attirare e consolidare la presenza di insetti impollinatori mediante la creazione di un prato erboso, di una fascia arbustiva e un piccolo lago posto nella parte Sud Est. In alcune aree gli interventi si concentreranno nell’aumento della vegetazione arborea ed arbustiva, in particolare nelle aree dei due svincoli della tangenziale SS9bis.
Contributo
| Costo totale dell’operazione | 1.496.061,60 € |
| Contributo dell’Ue | 1.122.046,20 € |
Calendario e bilancio
| Stato di avanzamento finanziario | Impegnato |
| Stato di avanzamento procedurale | Fase di esecuzione |
| Data di inizio dell’operazione | 04/06/2024 |
| Data prevista o effettiva di completamento dell’operazione | 31/12/2027 |
| Stato di esecuzione | 🟡 In linea con i tempi |
| Localizzazione intervento | Area compresa tra la SS9bis e la ferrovia storica: Cimitero Comunale, tangenziale, area CIP e Carbochimica, aree limitrofe al canile Comunale | Vai alla mappa |