Richiedenti asilo e rifugiati

Diritto di asilo, rifugiati e accoglienza dei migranti sul territorio:                          

In Italia il diritto di asilo è garantito dall’art. 10 comma 3 della Costituzione: “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge”.

Al cittadino straniero che ne faccia richiesta può essere riconosciuto lo status di rifugiato o lo status di protezione sussidiaria, in relazione alla sua particolare condizione, che viene valutata da un’apposita Commissione.

Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)

Progetto “Terra d’Asilo”

Lo SPRAR, finanziato attraverso fondi ministeriali, prevede un percorso di accompagnamento socio sanitario temporaneo della persona migrante, che ha presentato richiesta di protezione internazionale o sussidiaria, per facilitarne l’integrazione, l’autonomia lavorativa e abitativa.

Nel complesso, il sistema è governato direttamente dal Servizio Centrale di ANCI, che coordina gli inserimenti nelle diverse località, gestisce la banca dati nazionale, effettua ispezioni e i controlli sui finanziamenti erogati.

Il Comune di Fidenza è capofila del progetto “‘TERRA D’ASILO”, che coinvolge 24 Comuni prevedendo l’accoglienza in strutture dedicate allo SPRAR per 99 posti ordinari oltre a 5 posti per persone con disagio mentale.

La responsabilità, in qualità di ente attuatore del progetto è affidata al Comune di Fidenza e, in particolare, al Servizio Sociale – Ufficio di Piano Distrettuale. La gestione diretta delle strutture è affidata in convenzione (sino al 31 dicembre 2019) a CIAC Onlus di Parma. L’ente gestore provvede alle operazioni di interfaccia con Questura, Prefettura e Commissione territoriale per l’espletamento di tutte le azioni necessarie alla formalizzazione e al riconoscimento della protezione. Gestisce l’accesso di adulti, nuclei familiari e persone vulnerabili richiedenti protezione. Si raccorda con AUSL per integrazione socio-sanitaria dei casi vulnerabili e la tutela delle donne, dei minori accompagnati e non.

Le strutture e i posti SPRAR approvati

Pubblicato: 14 Febbraio 2019Ultima modifica: 13 Marzo 2019