Cos'è
Giorno del Ricordo 2026
Le iniziative del Comune di Fidenza in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo”, istituito con Legge n.92 del 30 marzo 2004, “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.
In occasione della ricorrenza, sono state previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi e per rinnovare la memoria di quelle vicende.
Di seguito le iniziative in programma:
Domenica 8 febbraio
Ore 11.00
Via Martiri delle Foibe
Deposizione della corona in via Martiri delle Foibe
Da Martedì 10 febbraio a Venerdì 27 febbraio 2026
Oratorio Chiesa di San Giorgio
” Profughi nel silenzio. La vicenda del villaggio San Marco 1954 – 1970″
Mostra
Produzione Fondazione Fossoli Istituto Storico di Modena.
Orari: 9.00 – 12.00
Martedì 10 febbraio 2026
Ore 18.30
Palazzo Municipale
Consiglio Comunale solenne
Mercoledì 11 febbraio 2026
Ore 11.00
I.I.S. “A. Berenini”
” Dal confine orientale una Storia nella Storia”.
Relatore prof. Ettore Piazza
Il comune di Fidenza in collaborazione con la Fondazione Fossoli di Modena propone presso la chiesa oratorio di San Giorgio una mostra dal titolo: “Profughi nel silenzio, la vicenda del Villaggio San Marco 1954-70”. L’evento sarà aperto a tutta la cittadinanza. L’inaugurazione è prevista per il giorno 10 febbraio e la chiusura entro fine febbraio.
La mostra è realizzata attraverso la raccolta di materiale documentario, iconografico e si pone come strumento attraverso il quale raccontare il fenomeno dell’esodo giuliano-dalmata: dall’arrivo dei profughi in Italia fino alla loro permanenza nel tessuto locale, ponendo particolare attenzione sull’esperienza del Villaggio San Marco, aperto a partire dal 1954 nell’ex Campo di concentramento di Fossoli e rimasto attivo per quasi diciassette anni, fino alla fine degli anni Sessanta.
La Fondazione Fossoli è stata costituita nel 1996 dal comune di Carpi e dall’Associazione Amici del Museo Monumento al Deportato. Oggi gestisce un importante sistema memoriale che comprende luoghi fisici di importanza nazionale ed internazionale e un ricco patrimonio immateriale, conservato nel centro studi e documentazione “Primo Levi” che riunisce, in continua crescita, un originale archivio di documentazione soggettiva, importanti fondi librari e opere d’arte, un consistente archivio didattico delle esperienze elaborate dagli studenti nei progetti formativi promossi dalla Fondazione.
La Fondazione riserva una particolare attenzione al rapporto con le scuole, sviluppando per studenti e docenti progetti e percorsi pedagogici, visite organizzate ai propri siti memoriali e a quelli europei.