Che tipo di procedura concorsuale è l’interpello?

Risposta

L’art. 3-bis del D.L. n. 80/2021 ha introdotto una nuova modalità di reclutamento di personale negli enti locali basata su selezioni uniche svolte in forma aggregata (normalmente gestito dalla Provincia) per vari profili professionali e categorie, finalizzate alla formazione di elenchi di idonei, da cui attingere, previo c.d. “interpello”, ai fini dell’assunzione, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, in assenza di proprie graduatorie in corso di validità.
I rapporti tra gli enti aderenti e le modalità di gestione delle procedure sono disciplinati in appositi accordi.
Tramite interpello, l’ente aderente (il Comune) seleziona i candidati inseriti nell’elenco di idonei interessati alla posizione ricercata, valuta poi tramite un colloquio i candidati che hanno presentato domanda. Al termine della procedura viene assunto il primo candidato idoneo. Dalla suddetta procedura non si forma una graduatoria da cui poter attingere successivamente.
Gli elenchi di idonei formulati con selezioni uniche sono periodicamente aggiornati dalla Provincia e restano validi per un massimo di tre anni.

Pubblicato: 16 Aprile 2024