VENT’ANNI DI BANDA BARONI A FIDENZA MERCOLEDI’ 25 LUGLIO UNA GIORNATA PER FESTEGGIARE IL TRAGUARDO

 

Di sicuro mercoledì 25 luglio è una data di quelle da appuntarsi in agenda: vent’anni fa si ricostituiva infatti la Banda Città di Fidenza “G. Baroni”, grazie all’impegno e alla passione di tanti che avvertivano la mancanza di una musica concertata che riunisse le generazioni.

L’occasione sarà celebrata degnamente nell’arco della giornata che vedrà la Banda impegnata in un tour de force musicale degno della sua vitalità ed energia.

Dalle 19 infatti percorrerà le vie del centro storico per animare l’ultimo appuntamento con “Mercoledì è vasca”, l’evento dedicato al centro storico di Fidenza e a tutti gli amanti dello shopping, caratterizzato dall’apertura straordinaria fino alle 23:00 dei negozi aderenti al Centro Commerciale Naturale “Fidenza al Centro”.

Ma il clou della serata comincerà alle 21, quando gli straordinari ragazzi della banda “G.Baroni” si esibiranno in un intero concerto sul palco allestito in piazza Verdi per la rassegna “D’estate segni e sogni” promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Fidenza.

Un concerto caratterizzato, come sempre, da quell’eclettismo musicale che è stato alla base del successo di questo ensemble e che oggi giustamente va celebrato degnamente.

“La nostra non è una banda stagionale – ha spiegato l’assessore alla Cultura Maria Pia Bariggi – Non occorre aspettare l’estate, come accade in tanti luoghi, per assistere ai suoi concerti. Non precede i fuochi d’artificio né soltanto accompagna negli eventi fondamentali la sagra, quella di San Donnino. La banda “Baroni” funziona come un’orchestra stabile. Anzi è un’orchestra come risulta naturale definirla quando ne si ascoltano i concerti. Con un lavoro costante il Presidente e il Maestro, con ruoli diversi e complementari, settimanalmente si rivolgono a persone che lavorano e suonano per passione e con una notevolissima autodisciplina come si conviene ad una scuola.

Il cuore della banda, infatti, rimane la capacità di crescere nuove generazioni in una scuola popolare. L’aspetto formativo ne permea le attività e permette ad intere generazioni di conoscere il linguaggio musicale e di esprimersi artisticamente.

Dunque un impegno collettivo che si rinnova continuamente per realizzare repertori legati alla tradizione ed aperti a nuovi arrangiamenti, le cui performance costituiscono il tessuto connettivo di un orgoglio di comunità”.

 

Pubblicato: 23 Luglio 2018