VAIO GUARDA AL FUTURO: UN’ECCELLENZA IN CRESCITA CHE MANTIENE ALTA LA QUALITA’ DEI SERVIZI

Positivo il bilancio dell’attività per professionalità e servizi erogati

Il Sindaco Massari: “Siete una grande squadra che offre competenza e umanità”

 

Fidenza, 26 gennaio 2017 – Un ospedale amato dai cittadini, fiore all’occhiello della città, ben inserito sul territorio e dal servizio altamente professionale; un ospedale in crescita come superficie e come servizi alla persona e che ha mantenuto la qualità e l’efficienza dei servizi erogati anche alla luce del riordino dell’organizzazione ospedaliera. Questo è quanto emerso oggi nel corso della seduta straordinaria del Consiglio comunale fidentino, riunitosi all’Ospedale di Vaio insieme ai vertici dell’Azienda Usl di Parma e dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma per fare il punto sulla sanità locale e provinciale, dopo un sopralluogo al cantiere della nuova ala ospedaliera.

Il Presidente del Consiglio Comunale, Amedeo Tosi, a nome di tutti i consiglieri ha espresso l’affetto e la stima della città per l’Ospedale di Vaio e per tutti i professionisti che a vario titolo vi lavorano. “L’Ospedale di Vaio è il fiore all’occhiello della sanità regionale e la sua costruzione è stata possibile grazie alla straordinaria sinergia tra i Comuni di Fidenza e Salsomaggiore e l’Azienda Usl di Parma. L’ospedale rappresenta il luogo dal punto di vista sociale più importante e sentito del nostro territorio e, in questo difficile momento di crisi economica e di cambiamento, rappresenta un valore assoluto da capire, difendere e rafforzare”, ha detto il Presidente Tosi.

Parole di affetto e di apprezzamento per l’Ospedale e per tutti coloro che con passione, professionalità e dedizione lo hanno reso un’eccellenza sono state espresse anche dal Sindaco Andrea Massari. “I fidentini amano il loro ospedale e ne vanno orgogliosi. – ha detto Massari – Siete una grande squadra che ha la capacità di guardare al futuro e di generare competenza e professionalità. La sanità è in continuo cambiamento e oggi abbiamo questa ottima struttura grazie alle scelte lungimiranti fatte nei tempi giusti in passato. L’eccellenza di Vaio non è solo posti letto ma anche la professionalità, i servizi, le attrezzature e l’umanità del personale che ci lavora. In questo ospedale entra anche il territorio: tutte quelle associazioni di volontariato che collaborano con i medici e creano altri servizi ed eccellenze. Quello che chiediamo all’Azienda Usl è che l’Ospedale di Vaio continui a essere una struttura d’eccellenza e che possa crescere e migliorare ancora. Vorrei arrivare a costituire una Fondazione che finanzi l’ospedale”.

Il Direttore Generale dell’Azienda Usl di Parma, Elena Saccenti, ha illustrato i dati relativi all’Ospedale di Vaio, premettendo che “in merito alla riduzione dei posti letto, si è lavorato nella trasformazione di Day Hospital in prestazioni ambulatoriali. L’Ospedale di Vaio ha visto la riduzione di 6 posti letto di Day Hospital afferenti alle Cure Palliative che sono stati trasformati in Day Service Ambulatoriale oncologico. Questo ci ha permesso di garantire ugualmente la qualità e la puntualità del servizio. L’ospedale di Vaio resta e continuerà a essere attrattivo e con un’ottima qualità dei servizi”.

Il Direttore Generale dell’azienda Ospedaliero Universitaria di Parma, Massimo Fabi, dopo aver spiegato come la riorganizzazione ospedaliera abbia visto un’integrazione di attività amministrativa e tecnica tra l’Azienda Usl e l’Azienda Ospedaliero Universitaria, ha sottolineato come “è fondamentale per il nostro lavoro il confronto con i cittadini, proprio come stiamo facendo oggi con voi. Un ospedale può servire meglio il territorio quando riesce a interagire con esso a tutti i livelli”.

 

I dati

Il nuovo pronto Soccorso, inaugurato l’8 novembre 2016, ha visto un ampliamento da 500 a 1.200 metri quadrati con il raddoppio dei servizi dedicati ai codici rossi e alla pediatria. Il Pronto Soccorso è ora organizzato per codici d’urgenza, con suddivisione del lavoro (e degli spazi) per intensità di cure, ed è dotato di 8 postazioni di osservazione breve/intensiva. Sono stati incrementati gli ambulatori e i locali sono stati dotati di nuove attrezzature. E’ presente anche una camera di isolamento.

La nuova ala ospedaliera in costruzione sarà terminata il 28 febbraio 2018. Sorgerà di fianco all’edificio C, dove ora si trovano Medicina d’urgenza, Rianimazione, Neurologia, Ortopedia e Urologia. Avrà una superficie lorda complessiva di 7.560 metri quadrati disposta su 6 piani (di cui uno interrato destinato a deposito e un sottotetto). Il nuovo edificio è collegato all’edificio C mediante un percorso orizzontale presente a tutti i piani, oltre che con un collegamento aggiuntivo verso l’edificio B al pian terreno e dedicato alla Radiologia”, ha spiegato la dottoressa Saccenti.

La realizzazione della nuova ala e l’ampliamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vaio hanno richiesto complessivamente un investimento economico di circa 15.600.000 euro (di cui quasi 14 milioni per la costruzione del nuovo edificio). 9.480.000 mila euro sono risorse proprie dell’Azienda Usl di Parma, circa 306.000 euro sono dati da finanziamenti regionali e la restante parte, quasi 6 milioni di euro, provengono da risorse statali. La Fondazione Cariparma ha concesso un contributo di 160.000 euro per l’acquisto delle attrezzature del Pronto Soccorso e un contributo di 20.000 euro per l’acquisto di un programma informatico per la gestione delle attese.

Nel 2016 gli accessi al Pronto Soccorso sono stati 32.601 (570 codici rossi, 8.120 codici gialli, 18.572 codici verdi, 5.339 codici bianchi), in aumento rispetto agli anni precedenti (32.225 nel 2015, 32.016 nel 2014, 30.502 nel 2013).

L’U.O. complessa di Medicina Interna nel 2016 ha segnato 1.797 (5,77% in più rispetto al 2015) ricoveri e 16.618 giornate di degenza (0,48% in più rispetto al 2015).

L’U.O. complessa di Neurologia ha registrato 583 ricoveri (2,83% in meno rispetto al 2015) e 7.072 giornate di degenza (9,3% in meno rispetto al 2015).

La Degenza Post-acuzie ha avuto 153 ricoveri (2,68% in più rispetto al 2015) e 2.201 giornate di degenza (16,89% in più rispetto al 2015).

Sempre nel 2016, l’U.O. complessa di Cure Palliative ha registrato 177 ricoveri (-14,49% rispetto al 2015) e 3.733 giornate di degenza (-4,55% rispetto al 2015). Per la conversione di Day Hospital in prestazioni ambulatoriali di cure palliative, queste ultime sono state 8.219, contro le 7.483 del 2015.

L’U.O. complessa di Chirurgia Generale in degenza ordinaria ha visto 1.538 ricoveri (+1,79% rispetto al 2015) e 11.280 giornate di degenza (+6,04% rispetto al 2015); la degenza Day Hospital e Day Surgery ha visto 235 ricoveri (-1,26% rispetto al 2015).

L’U.O. complessa di Ortopedia e Traumatologia in degenza ordinaria ha segnato 1.002 ricoveri (-6,88% rispetto al 2015) e 5.893 giornate di degenza (-5,06% rispetto al 2015), mentre la degenza Day Hospital e Day Surgery è aumentata del 7,95% rispetto al 2015, registrando 448 ricoveri.

L’U.O. complessa di Urologia in degenza ordinaria ha registrato 1.068 ricoveri (+4,09% rispetto al 2015) e 6.508 giornate di degenza (+1,66% rispetto al 2015), mentre sono diminuite le degenze in Day Hospital e Day Surgery: 91 (-51,34% rispetto al 2015). Sono invece aumentate le prestazioni ambulatoriali: 1.422 contro le 1.088 del 2015.

L’U.O. complessa di Ostetricia e Ginecologia in degenza ordinaria ha registrato 1.479 ricoveri (-2,05% rispetto al 2015) e 4.954 giornate di degenza (-0,10% rispetto al 2015). Per quanto riguarda i Day Hospital e Day Surgery, i ricoveri sono stati 708 (+2,16% rispetto al 2015), mentre i ricoveri in Pediatria sono stati 6 (-2 rispetto al 2015). I parti sono stati 941 (+1,73%) e le nascite 927 (+1,53%).

L’U.O. semplice di Otorinolaringoiatria in degenza ordinaria ha visto 156 ricoveri (-16,58%) e 287 giornate di degenza (-24,27%). La dgenza in Day Hospital e Day Surgery è stata di 162 ricoveri (+19,12%).

L’U.O. complessa di Medicina d’urgenza ha registrato 822 ricoveri (-7,85%) e 3.721 giornate di degenza (-0,80%).

L’U.O. complessa di Anestesia e Rianimazione ha registrato 318 ricoveri (-9,66%) e 1.826 giornate di degenza (+1,11%).

L’U.O. complessa di Cardiologia e U.T.I.C. in degenza ordinaria cardiologica ha registrato 363 ricoveri (-6,20%) e 1.840 giornate di degenza come nel 2015. La degenza ordinaria U.T.I.C. ha segnato 402 ricoveri (-4,29%) e 1.604 giornate di degenza (-1,84%). La degenza Day Hospital e Day Surgery ha registrato 343 ricoveri (-3,92%). Sono aumentate le prestazioni ambulatoriali per un totale di 618 Day Service (contro i 544 del 2015).

Pubblicato: 27 Gennaio 2017