TUTELA DELLE PERSONE, DEGLI ANIMALI E DELLE COSE. MISURE PER PREVENIRE I RISCHI DELL’USO DI PETARDI

Fidenza, 29 dicembre 2015 – Si avvicina il Capodanno e in previsione di un uso massiccio di botti e giochi pirotecnici il Comune di Fidenza ha deciso di ribadire la sua attenzione alla tutela delle fasce deboli, dell’incolumità pubblica e del benessere degli animali; principi già sanciti dal Regolamento Comunale di Polizia Urbana e dal Regolamento per la Tutela del Benessere Animale.

Per regolamentare e contenere l’utilizzo dei botti, il Comune di Fidenza ha emanato un’ordinanza che detta le “misure per la prevenzione dei rischi derivanti dall’impiego di petardi e simili artifici in occasione del Capodanno 2016”, confidando comunque nel buon senso e nella collaborazione dei cittadini, elementi essenziali per una festa nel rispetto di tutti.

Nella notte di Capodanno si possono verificare episodi di disturbo e turbativa della quiete pubblica e il danneggiamento a cose o beni, sia pubblici che privati, derivanti dall’abitudine allo sparo, per diverse ore, di petardi e altri artifici pirotecnici. Pensando agli anziani, alle persone malate, a tutti coloro che possono, in qualche modo, soffrire un’esposizione prolungata al frastuono dei botti e pensando anche agli animali, il Comune di Fidenza ha deciso di limitare l’uso dei botti dalle 23.45 del 31 dicembre 2015 alle 00.30 del 1 gennaio 2016.

E’ inoltre assolutamente vietato l’uso delle cosiddette “lanterne cinesi”, in linea con la nota n.32438 del 14 dicembre 2015 della Prefettura di Parma, che richiama l’attenzione sulla loro pericolosità. Le “lanterne cinesi”, per le caratteristiche costruttive e le modalità di impiego, possono costituire pericolo sia per le persone e l’ambiente – in quanto realizzate con materiali altamente infiammabili e perché, quando ancora a bassa quota, se spinte dal vento, rischiano di scontrarsi con i passanti – sia per il traffico aereo, potendosi librare in volo anche in modo incontrollato. Inoltre, pur in assenza di vento, le traiettorie di ricaduta di tali oggetti, per la loro imprevedibilità, potrebbero interessare alberi o altra vegetazione, oltre che, soprattutto, raggiungere le persone, con evidenti rischi per la pubblica incolumità.

Pubblicato: 29 Dicembre 2015