TRIVELLAZIONI: IL SINDACO MASSARI CHIEDE SPIEGAZIONI

Lettera ai consiglieri regionali e ai parlamentari

perché si attivino su un iter fino ad oggi sconosciuto

“Quale tipo di iter, che tempistiche, soprattutto che impatto ambientale?

Non credo sia corretto che la mia comunità debba giocare la sua partita solo a cose fatte

 

Fidenza, 16 febbraio 2016 – In merito alla questione della ricerca di idrocarburi e conseguenti trivellazioni emersa in queste ore dalle agenzie di stampa e dai siti d’informazione, il Sindaco di Fidenza, Andrea Massari, ha scritto ai consiglieri regionali di Parma e ai parlamentari eletti nel nostro territorio per chiedere loro un intervento utile a fare luce su una vicenda di cui il territorio era completamente all’oscuro.

Quello che sorprende – spiega il Sindaco Massari – è che di bollettino in bollettino si vada avanti senza che nessuno informi i sindaci e le comunità locali almeno dell’esistenza di un procedimento che li tocca da vicino. Non credo sia corretto che la mia comunità debba giocare la sua partita solo a cose fatte”.

 

La lettera del Sindaco Andrea Massari

 

“Apprendo in queste ore dalle agenzie e dai siti di informazione che una società avrebbe presentato un progetto per la ricerca di idrocarburi in un’area di 16 comuni, tra i quali Fidenza.

 

Leggo anche che (e cito tra virgolette) “l’istanza denominata Fontevivo è stata depositata lo scorso 19 dicembre e pubblicata sul Bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle georisorse del 31 gennaio. È in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea. La richiesta è in fase di istruttoria preliminare e sarà oggetto di un parere da parte della Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie del ministero. Tali permessi sono mirati a scandagliare il sottosuolo con trivellazioni alla ricerca di giacimenti di petrolio o gas naturale”.

 

Ora, prima di tutto mi pare che in questa storia qualcosa stoni: un’azienda ipotizza di cercare idrocarburi e avvia un percorso autorizzativo. Quello che sorprende è che di bollettino in bollettino si vada avanti senza che nessuno informi i Sindaci e le Comunità locali, almeno dell’esistenza di un procedimento che li tocca da vicino.

 

Siccome non credo sia corretto che la mia Comunità debba giocare la sua partita solo a cose fatte, ho bisogno di vederci chiaro e capire meglio di cosa stiamo parlando: che tipo di iter, che tempistiche, soprattutto che impatto ambientale. Non appartengo al partito del no a priori, ma credo che l’esperienza insegni che in genere – e in particolare quando ci sono situazioni potenzialmente delicate come questa – la trasparenza e il dialogo con le comunità locali sia il miglior antidoto spendibile.

 

Per questo chiedo ai consiglieri regionali e ai parlamentari eletti a Parma, unitamente al Presidente della Provincia, di darci una mano con un contributo informativo e un’azione nelle aule deputate.

 

Certo della vostra collaborazione, porgo distinti saluti”.

Pubblicato: 16 Febbraio 2016