SCUOLA COLLODI: UNA STORIA LUNGA 50 ANNI CHE GUARDA AL FUTURO

Grande festa allo storico plesso fidentino

che ha spento 50 candeline e festeggiato la fine dell’anno scolastico

 

Fidenza, 1 giugno 2016 – Festa doppia, stamani, alla scuola elementare “Collodi”, che ha festeggiato la chiusura dell’anno scolastico e ha spento 50 candeline. Così, tra i ricordi vecchi e nuovi, la scuola e i suoi alunni sono stati i protagonisti della mattinata, con musica, premiazioni e tante attività condivise dai ragazzi e dai genitori, molti dei quali ex alunni della scuola.

E’ una giornata emozionante che vede insieme i bambini, i genitori e gli insegnanti che sono parte del futuro dei loro alunni. C’è il passato e c’è il presente. Oggi festeggiamo non solo un edificio ma un contenitore di persone e di vita, dove passano tante vite e si costruiscono tanti futuri. La scuola sono anche le persone che la fanno vivere. Quello che i bambini vivono qui, lo porteranno nel cuore in futuro”, ha detto Lorenza Pellegrini, dirigente della Direzione Didattica di Fidenza.

Quella della scuola Collodi è una storia lunga che guarda al futuro: è uno dei simboli dell’istruzione pubblica fidentina e nel 2017 sarà oggetto di un grande restyling: un intervento per la sicurezza antisismica che ha ricevuto un finanziamento di 935mila euro dal Governo. La scuola, così come la nostra città, hanno un futuro che è scritto dalle persone che con entusiasmo, passione e competenza lavorano per rendere un servizio alla comunità, in questo caso per trasmettere conoscenza e valori alle nuove generazioni, in un virtuoso continuum di persone che hanno passato il testimone e di altre che l’hanno raccolto, che da anni fa delle nostre scuole un fiore all’occhiello. Essere insegnanti oggi è quanto mai complesso; ci vogliono una vocazione profonda e una grande passione. L’Amministrazione comunale è vicina agli insegnanti, ai ragazzi e alle famiglie”, ha commentato il vicesindaco Giancarlo Castellani.

Presenti alla festa anche Giovanni Bonvini, ex direttore didattico e il maestro Maffini che fu anche vicepreside. Insieme hanno portato il saluto del maestro Giorgio Gallicani. Insieme a loro il presidente del Consiglio d’Istituto, Andrea Gallo.

Come ha detto la referente del plesso, Patrizia Morelli, “la scuola è dei bambini e per i bambini e noi insegnanti vogliamo pensare che vivano la scuola come una seconda casa e una seconda famiglia”. Per questo motivo ai bambini è stato chiesto di esprimere con un disegno cos’è la scuola per loro. Vincitore del concorso è stato Filippo Marenzoni della 5ª E, il cui disegno sarà esposto in una cornice d’oro. Seconda classificata: Anna Borra della 3ª E, la cui opera sarà esposta in una cornice d’argento. Cornice di bronzo e terzo posto per il disegno di Emma Baratta della 1ª F. Premio speciale della critica a Elisa Dotti (4ª E) e Laura Montali (4ª F).

Sono state poi premiati i maschi della 5ª H che si sono aggiudicati il trofeo di calcio delle scuole e le femmine della 5ª F che hanno vinto nella Palla base.

Pubblicato: 01 Giugno 2016