SALDARINI – VR MILAN, LA POSIZIONE DEL COMUNE DI FIDENZA

L’Amministrazione chiarisce il ruolo del Municipio

dopo la pubblicazione di ricostruzioni errate

 

 

Fidenza, 26 maggio 2016 – Il Comune di Fidenza ha appreso nelle ultime ore di ricostruzioni che lo collocano in maniera estremamente impropria nella vicenda legale in essere tra la ditta Saldarini Srl e la società di gestione dell’Outlet (Vr Milan), rispetto al contratto di affitto di ramo d’azienda che il gestore ha risolto.

Vicenda che non attiene al Comune di Fidenza, men che meno in merito ai profili degli esposti che riguardano la Guardia di Finanza e ai temi di competenza del Giudice del Lavoro.

Abbiamo letto su una testata locale e in alcuni interventi politici, addirittura, che il Comune non avrebbe segnalato d’ufficio una “falsa autocertificazione” depositata dal gestore di Outlet. Si tratta di esternazioni completamente avulse dalla realtà amministrativa. Vediamo perché.

Oltre ad aver fornito alla ditta Saldarini Srl tutti gli atti ed aver ricevuto la proprietà aziendale per mostrargli la documentazione esistente (dalla data di costruzione dell’Outlet fino ad oggi), il Comune di Fidenza ricorda che la ditta Saldarini Srl ha presentato il 1° aprile scorso ai suoi uffici una istanza di accesso agli atti. In tale istanza la Saldarini Srl evidenziava che sarebbe risultata falsa la reintestazione di una Scia fatta dall’Outlet dopo la risoluzione dei rapporti.

Il Comune ha risposto con estrema precisione nel rispetto dei 30 giorni dovuti (il 28 aprile scorso), spiegando alla Saldarini Srl che, in ogni caso, non competeva al Comune la relativa valutazione (che, tra l’altro, dipende da valutazioni giuridiche connesse al contenzioso pendente tra la Saldarini srl e la Vr Milan) e che, comunque, il Comune si sarebbe adeguato alle decisioni della Magistratura in merito alla vicenda legale che vede contrapposta la Saldarini Srl alla società di gestione dell’Outlet. Solo per ulteriore precisione si segnala che neanche il Giudice di Pace ha ritenuto la sussistenza di tale pretesa falsità poiché, diversamente, era suo dovere fare immediato rapporto alla Procura della Repubblica, il che non risulta abbia fatto.

Questo il ruolo del Comune, non altro. In sostanza il Comune ha ritenuto di non interferire in un contenzioso tra soggetti privati, ritenendo di conformare il suo successivo comportamento alle decisioni che la magistratura deciderà di assumere sulla configurabilità o meno di un contratto di affitto di azienda ovvero di locazione commerciale e quindi sul soggetto titolato allo svolgimento dell’attività commerciale. Perciò, a fronte di affermazioni improprie che senza nessun fondamento denigrano il buon operato del Comune, l’Amministrazione si riserva di adire le vie legali a tutela della comunità fidentina.

Pubblicato: 26 Maggio 2016