Il Comune di Fidenza ha aderito al Giro d’Italia per la Pace, un percorso promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace e dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ri-costruire una coscienza, una cultura e una politica di pace, partendo proprio dai territori e dalle giovani generazioni.
L’appuntamento è per sabato 24 ottobre, per un grande corteo che attraverserà Fidenza; si parte alle 9:15 dal Parco della Pace e dopo la marcia lungo le vie cittadine, alle 10:30 è previsto l’arrivo in piazza Garibaldi, dove sul palco allestito sotto al palazzo Municipale si succederanno interventi, riflessioni e testimonianze delle studentesse e degli studenti delle scuole di Fidenza.
Il tema che caratterizza l’iniziativa di sabato è “Disarmare la parola”, una scelta particolarmente efficace se si guarda ai toni esasperati che spesso contraddistinguono la comunicazione social e non solo.
“Sappiamo che la pace – spiega il sindaco Davide Malvisi – si costruisce prima di tutto attraverso le parole che scegliamo di usare ogni giorno. Queste possono infatti diventare ponti oppure muri. Possono ferire, alimentare paura e contrapposizione, oppure creare uno spazio di ascolto, comprensione e incontro. In un tempo nel quale il linguaggio pubblico e quello quotidiano sono spesso attraversati da aggressività, semplificazioni e contrapposizioni, imparare a “disarmare la parola” significa educarsi e educare a comunicare senza trasformare l’altro in un nemico, a saper ascoltare anche ciò che non condividiamo, a riconoscere la dignità di chi abbiamo di fronte e a cercare, attraverso il dialogo, strade possibili per superare i conflitti”.
Il progetto si inserisce in una concomitanza di ricorrenze significative: l’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, gli 80 anni della Repubblica Italiana e i 40 anni dalla nascita del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace, di cui anche Fidenza fa parte.
“Simbolo di questo cammino – aggiunge la consigliera delegata alla Cultura della Pace Michela Franchi – è la Lampada della Pace di Assisi, che sta attraversando l’Italia come segno di speranza e fraternità, ricordandoci che ogni città può e deve diventare un cantiere e una scuola di pace. Per questo, pur essendo consapevoli che al sabato diversi istituti scolastici osservano il riposo settimanale, abbiamo ritenuto importante mantenere questa data, non solo perché coincide con la Settimana Internazionale del Disarmo, ma soprattutto perché rappresenta l’unica opportunità concreta per favorire una partecipazione allargata a tutta la cittadinanza, unendo famiglie, associazioni e istituzioni in un unico momento collettivo nel segno della Pace”.