ROBERTO FRATI: ARRESTATO IL PRESUNTO COLPEVOLE. COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO ANDREA MASSARI

Il presunto aggressore che ha accoltellato Roberto Frati è stato arrestato e portato in carcere. I Carabinieri lo hanno individuato notte, ha 43 anni, è italiano. Ora dovrà pagare fino in fondo il suo debito con la giustizia e non abbiamo dubbi che sarà così.

Un’operazione brillante, resa ancor più preziosa dalla collaborazione straordinaria che i Carabinieri a tutti i loro livelli di comando hanno voluto garantire al Sindaco e a tutto il Comune.

Il caso è stato affrontato e gestito nel migliore dei modi, con una capacità d’intervento della rete di soccorso ed inquirente che ha dimostrato la sua rapidità ed efficienza.

A nome di tutta la Città di Fidenza voglio ringraziare i Carabinieri del Tenente Fiore e del Colonnello Zuccher oltre all’assessore alla Sicurezza Davide Malvisi, che con la Pm ha offerto tutto il supporto possibile.

Ora, però, dobbiamo unirci tutti per la più importanti delle svolte: la salvezza di Roberto. Con la preghiera, con la vicinanza alla famiglia.

Da ieri sono in contatto costante con i vertici della sanità ospedaliera e con il figlio e caro amico Don Alessandro, seguendo passo passo l’evoluzione della situazione. Posso garantire a tutti i fidentini che il personale medico e paramedico ha svolto e sta svolgendo un lavoro eccezionale.

Per questo ho voluto portare alla famiglia di Roberto la solidarietà, le preghiere e l’affetto straordinari di tutta la nostra Comunità. Tantissimi cittadini mi hanno scritto e chiamato non solo per avere informazioni, ma per chiedermi proprio di estendere a Roberto e ai suoi cari l’abbraccio più fraterno.

Ultime, perché meno importanti e ridicole rispetto a tutto il resto, vengono le considerazioni su chi si è affrettato a scrivere le sue personalissime sentenze, non avendo nemmeno il buon gusto di sapere come si stava mettendo per Roberto.

Mi riferisco ad alcuni personaggi di casa nostra, che hanno usato la vicenda per accusare il Comune di ogni negligenza e nefandezza.

Diversi cittadini mi hanno segnalato schifati questo atteggiamento, ho detto loro che alla fine di queste polemiche di quarta categoria, ora, mi importa davvero poco. Punto 1: Roberto si deve salvare e solo questo conta. Punto 2: bisognava arrestare il colpevole e una persona gravemente indiziata è in stato di fermo giudiziario. Punto 3: il nostro Comune, se la famiglia lo vorrà, sarà al suo fianco al processo, con modalità che spiegheremo appena sarà il tempo per farlo. Come avevo detto ieri, noi non ci fermiamo alle parole.

 

Forza Roberto, non mollare.

Pubblicato: 01 Novembre 2015