Giunge alla sua quinta edizione LSD FESTIVAL Libri Suoni Destinazioni che si svolgerà dal 22 al 24 maggio 2026 a Fidenza, nella Corte e il Palazzo Ex Orsoline Spazio Of, e un pre-festival il 21 maggio. Il progetto è a cura di Simona Cini, Fabrizio Cesario, Manuela Copercini, Annalisa Zilioli, in collaborazione con Ass. L.O.C. Libera Officina Culturale, realizzato con il contributo del Comune di Fidenza e Fondazione Cariparma, con il patrocinio di Comune di Fidenza e Regione Emilia-Romagna.
Rompiamo le righe è il titolo dell’edizione di quest’anno, con un programma immersivo di tre giorni con presentazioni di libri, conversazioni, concerti, mostre e laboratori, e con la presenza di intellettuali e artisti fra i più acuti osservatori del nostro tempo che affronteranno il tema della libertà individuale di scelta, una esplorazione sul potere del decidere e sulle responsabilità che si assumono lontane da ogni asservimento.
Ad ospitare gli appuntamenti, tutti ad ingresso gratuito, che si susseguiranno come sempre dal mattino fino a notte fonda, è uno dei luoghi più suggestivi della città di Fidenza, la Corte delle feste del Palazzo delle Ex Orsoline, edificio dalle belle forme barocche costruito nei primi anni del 1700 e divenuto nel 2006 Palazzo della Cultura e della Arti di Fidenza.
ANTEPRIMA (21 maggio)
A Fidenza il 21 maggio, alle ore 18, presso il Bar La Strega, prenderà il via ufficialmente il programma con una conversazione tra Enrico Rizzi e l’artista Emanuele Baistrocchi con la presentazione di Bestiario illustrato dei vitigni d’Italia (Forward Edizioni, 2025), da lui curato insieme a Ettore Capri e Camilla Farolfi. Un dialogo poetico, tra parole e immagini, sui vitigni italiani. Il volume attraversa ventiquattro varietà di vite autoctone, seguendo non una classificazione geografica ma un ordine alfabetico e simbolico che mette in relazione vigna, ambiente e cultura.
LIBRI
La sezione Libri del Festival propone voci che sfidano schemi, confini e narrazioni consolidate. Tra storie di resistenza, identità e trasformazione, autori e autrici esplorano il presente e le grandi trasformazioni geopolitiche in corso, per immaginare nuovi modi di stare al mondo. Il Festival inaugurerà venerdì 22 maggio, alle ore 17.30, con la proiezione di Rebel’s La disobbedienza è vita, progetto documentaristico, frutto della collaborazione tra la Fondazione Theras Ente Filantropico e il collettivo di documentaristi Ant°dea, che racconta, con video e fotografie, la vita di un gruppo di donne della tribù dei Munda, nella regione delle Sunderbans, in Bangladesh, che hanno dato vita a un movimento di protesta e attivismo affinché le ragazze, che decidono di disobbedire, siano di più di quelle costrette a sposarsi prima dei 15 anni.
Seguirà alle ore 18.30, la conversazione con Simone Pieranni, giornalista di Chora Media, podcaster e scrittore, esperto di Cina, che presenterà Lo specchio americano. Lo sguardo della Cina sugli Stati Uniti (Mondadori, 2026), in cui l’autore citando curiosità, fraintendimenti e occasioni d’incontro fra due civiltà che da sempre si osservano a distanza, racconta le storie di intellettuali, scrittori e pensatori cinesi che hanno rielaborato l’immaginario americano, prima adorato (e copiato) e poi rigettato, restituendo il riflesso di una Cina che non si sente più inferiore. Un riflesso, soprattutto, che riguarda noi europei, stretti fra questi due giganti.
Giornalista e scrittrice che da trent’anni attraversa conflitti, confini e crisi per raccontare quello che spesso resta fuori dai riflettori, Barbara Schiavulli sarà ospite alle ore 21 dell’incontro intitolato Raccontare la guerra, a partire dalla sua ultima pubblicazione Voragini. Nella mente di vittime e carnefici (Feltrinelli, 2026), in cui varie storie si intrecciano dentro uno dei conflitti più lunghi e dolorosi del nostro tempo. Tra memorie, paure e convinzioni ereditate, la guerra non è solo uno scontro tra eserciti, ma una frattura che attraversa le vite di chi la abita. Voce indipendente del giornalismo italiano, che ha seguito i conflitti in Iraq, Afghanistan, Israele e Palestina, Pakistan, Yemen, Sudan, Venezuela, Iran e Libano, scegliendo di stare dove le storie fanno più male e dove le voci rischiano di scomparire, Barbara Schiavulli ha fondato e dirige Radio Bullets, testata che mette al centro esteri, diritti umani e inclusività, e ha partecipato alla missione internazionale della Global Sumud Flotilla.
Con lei sarà Loris De Filippi autore di E ancora chiediamo perdono, appena uscito per Mondadori, una testimonianza da Gaza nel racconto diretto e senza sconti di chi ha scelto di non voltarsi dall’altra parte. Un esercizio di memoria, ma anche un messaggio di speranza. Perché se nascerà una pace, pur fragile e imperfetta, non sarà da un trattato, ma dalle mani di chi ogni giorno sceglie di non odiare, di curare invece che ferire. Non dalla voce di chi accusa e ingiuria, ma da quella di chi sa chiedere perdono. Infermiere di formazione, De Filippi lavora da trent’anni come operatore umanitario in contesti di crisi, conflitti armati ed epidemie. Ha prestato servizio come Health Specialist per Unicef a Gaza, dove si è occupato del supporto alle cure pediatriche con particolare attenzione alle unità di terapia intensiva neonatale.
Sabato 23 maggio alle ore 10 allo Spazio Poesia si svolgerò la conversazione con una delle maggiori potesse italiane, ELISA BIAGINI che presenta Quanto preme ai vetri (Piero Manni Editore, 2025), un viaggio nella vita della parola essenziale, della parola abitata dal silenzio. In questo libro, si fa esplicita una scommessa: mostrare – nella lingua della poesia, nella sua dolcezza e nelle sue asperità – la comune appartenenza di uomini e cose al bios, al ritmo del mondo. In dialogo con i versi, la riflessione sulla poesia, sulla sua necessità, sulla sua responsabilità. L’incontro è preceduto alle ore 9.30 da una conversazione con Adriano Engelbrecht, poeta e attore, con la presentazione di Tristano e altri versi per il teatro edito da Bertoni Editore.
Alle ore 15 Che fine hanno fatto i sogni che sognavamo? è il titolo della conversazione con lo scrittore Mattia Insolia che presenterà l’ultima sua opera, La vita giovane (Mondadori, 2026), in cui tratta il tema di chi siamo prima di diventare noi stessi. Appena trentenne, l’autore scrive una storia da una posizione eccezionale, quella di chi ha il talento e l’esperienza per raccontare la sua generazione dal di dentro. Lo fa mettendo in scena sei ragazzi feriti e disperatamente vitali negli anni in cui sono più belli, irrisolti, incandescenti. E ci consegna un romanzo mondo, che si legge tutto d’un fiato.
Grande attesa alle ore 16 per l’ospite centrale di questa edizione: Marco Damilano, giornalista, scrittore, editorialista di «Domani», conduttore del programma Il cavallo e la torre su Rai 3, che presenterà Noi siamo i tempi. La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi di prossima uscita per Mondadori. Attraverso interviste e testimonianze inedite, Damilano ricostruisce il progetto dei due papi venuti dalle Americhe, geopolitico, ma soprattutto culturale. Sono le «cose nuove» del XXI secolo di un cattolicesimo sempre in missione, impegnato contro ogni fondamentalismo, che, nel cuore dell’Occidente in guerra, lotta per una pace «disarmata e disarmante». Con il rischio di restare una voce inascoltata, di trovare piazze vuote e chiese deserte, nella crisi della fede. Di fronte ai capi delle Nazioni che ripetono ossessivamente prima noi, prima i nostri, prima il nostro Dio, dire «tutti, tutti, tutti», accogliere e salvare tutti, è oggi il messaggio più radicale, eversivo, evangelico.
Alle ore 18 La seduzione del desiderio. Cosa resta dell’amore tra ossessioni e solitudini è la conversazione con Veronica Raimo, scrittrice, traduttrice, in Non scrivere di me (Einaudi, 2026) intercetta le grandi questioni del nostro presente. Un romanzo sull’ossessione amorosa e sulle narrazioni tossiche che condizionano le nostre vite, sul fallimento e sul suo potere di seduzione, sulla scrittura e sulla vergogna, sull’ambiguità con cui la vittima abita il suo ruolo, sulla nostra idea di giustizia, su un certo modo fragile e rabbioso di essere uomini, sulla sorellanza.
Sarà Pietro Del Soldà, filosofo e voce tra le più riconoscibili del panorama culturale italiano, domenica 24 maggio alle ore 17 ospite dell’incontro Nelle trame dell’amore. Il viaggio della libertà tra sé e l’altro, in cui il conduttore di “Tutta la città ne parla” su Rai Radio3, presenta Amore e libertà. Per una filosofia del desiderio (Feltrinelli, 2025), un viaggio filosofico nel cuore del desiderio come esperienza di libertà, alla ricerca di un modo più consapevole di vivere l’amore. Un libro che mette in crisi le nostre certezze, spinge a pensare oltre gli stereotipi e offre una visione lucida e vitale della passione che dà senso alla vita.
Un decennio dopo aver sconvolto la sua generazione con Teoria della classe disagiata, alle ore 18.30 lo scrittore Raffaele Alberto Ventura nella conversazione La promessa della felicità e il paradosso di cosa siamo, presenta La conquista della infelicità. Come siamo diventati classe disagiata (Einaudi, 2025), in cui torna a raccontare la «classe disagiata», mostrandone le origini – nella letteratura, nella filosofia, nel cinema, da Amleto a Fantozzi – e indicandone l’orizzonte tutt’altro che roseo. Perché nel frattempo la situazione non è affatto migliorata, anzi, e classe disagiata lo siamo tutti (o quasi).
SUONI
Clou degli appuntamenti musicali sarà sabato 23 maggio alle ore 21.30 il concerto de LE CANZONI GIUSTE, band alternative-pop italiana, nota per il suo stile ironico, “schizofrenico” e graffiante che mischia rock, pop, rap e cantautorato. Preceduto alle ore 20 dal Dj set vinyl groove di Simone Strinati e seguito, alle ore 23, da Daksha, Nightfall Progressive Sess, un viaggio nella progressive house tra atmosfere emotive e ritmi pulsanti. Musica anche venerdì 22 maggio, alle ore 20 e 23, con il Dj set F.A.M.A. (Feel Analog Music Always), radicato nel jazz e nel funk, porta in console vinili e CDJ in puro stile analogico.
DESTINAZIONI
Questa sezione propone esperienze in movimento, tra suoni, percorsi e linguaggi creativi che intrecciano tradizione e libertà. Un viaggio condiviso che affonda le radici nei territori per aprire nuove traiettorie di incontro e scoperta. Sabato 23 maggio alle ore 8.30 al Cortile OF Colazione con…FUDENDAIKO, classe performativa della scuola di tamburi giapponesi del Tempio di Fudenji fondata nel 2011, con un repertorio che spazia dalle musiche più antiche a interpretazioni contemporanee sviluppate nel dialogo tra tradizione e modernità. La potenza delle vibrazioni dei tamburi si intreccerà con l’armonia dei movimenti dei suonatori, dando vita a uno spettacolo di percussioni intenso e coinvolgente. Sarà possibile effettuare la colazione letteraria dalle ore 8.30 con caffè, torte, brioche dolci e salate.
Alle ore 10 seguirà Diari della bicicletta a cura di IVAN SARACCA, ciclista, a tratti ingegnere, a volte scrittore, con la partecipazione di Rumba Pesa live in Tandem, una pedalata non impegnativa (18 km, durata di 2 ore 30 minuti, per un massimo di 20 persone) nei dintorni di Fidenza con letture a tema bicicletta e accompagnamento musicale. Storie che hanno rotto le righe attraverso la bicicletta, intesa come strumento di emancipazione e libertà condivisa. Alle ore 12.00 arrivo previsto al MUMAB di Salsomaggiore con breve pit-stop. Alle ore 11 allo Spazio Graphic Novel Fare fumetti fuori dagli schemi conversazione con SONNO, alias Michela Rossi, fumettista e illustratrice, autrice del graphic novel In un soffio (ed. OBLOMOV), della striscia Pezzettini e curatrice dei fumetti del quotidiano Domani, intervistata da MICHELE GINEVRA del Centro Fumetto Andrea Pazienza.
ZITTI ZITTI FESTIVAL
Nuova sezione del Festival completamente dedicata ai silent book, libri illustrati narrativi senza parole che, grazie alle immagini, abbattono le barriere linguistiche e generazionali, ZITTI ZITTI presenta incontri e tavole rotonde con artisti e creativi dell’illustrazione e del fumetto di fama nazionale e internazionale, offriranno un approfondimento sulle infinite possibilità espressive di questa affascinante forma di narrazione.
Sabato 23 maggio dalle ore 14.30 alle 16.30 alla Biblioteca Leoni si svolgerà il corso di formazione sui Silent Book, a cura di Francesco Zamboni (Carthusia Edizioni) e Il filo invisibile, workshop a cura di Miguel Angel Valdivia. Alle ore 15.30 al Cortile OF seguirà Rompiamo le righe…Disegniamo le parole, lettura animata dell’albo “Il libro senza figure” di B.J.Novak edito da Giunti e il laboratorio creativo a cura di Rebecca Cassi.
Domenica 24 maggio dalle ore 10 al Cortile OF saranno allestiti i banchetti delle Autoproduzioni – Esposizione e vendita di opere indipendenti e i libri a figure senza parole del Fondo Sergio Silva di Parma, a cura di Vanja Passerini, curatrice del Fondo. Nella sezione gli autori raccontano alle ore 11.30 Anna Dietzel dialoga con Andrea Antinori e Angelo Ruta, alle ore 13.30 Andrea Bruno dialoga con Mariagiulia Pedrotti e Alessandro Tota, alle ore 14.30 NeO-ONE dialoga con Simone Angelini, Domenico di Francia K e Miguel Angel Valdivia e alle ore 15.45 Francesco Pelosi dialoga con Federico Bertolucci.
LABORATORI
Sabato 23 maggio al Cortile OF alle ore 10 si svolgerà il laboratorio artistico per adulti e adolescenti Tra le righe | Caviard’art, a cura dell’arteterapeuta Simona Altini. Una tecnica artistica che trasforma testi esistenti in nuove narrazioni visive e poetiche attraverso la cancellazione, l’evidenziazione e il disegno. Alle ore 10.30 seguirà Leo Lionni e il mosaico in festa. Pezzettini in libertà!, laboratorio pieno di colori, pezzettini e fantasia, per bambini dai 3 anni, a cura di Elena Marocchi, ispirato al libro Pezzettino di Leo Lionni.
MOSTRE
Molte le mostre fra fotografie e graphic novel e anche un incontro: il 23 maggio alle ore 11 Fare fumetti fuori dagli schemi con la fumettista Michela Rossi, in arte Sonno, autrice della graphic novel In un soffio (ed. Oblomov) e curatrice dello speciale Fumetti per il quotidiano «Domani» intervistata da Michele Ginevra del Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona.
Allo Spazio espositivo Auditorium del Palazzo ex Orsoline, sarà possibile visitare I disastri della guerra. Da Goya ai nostri giorni, curata dagli storici dell’arte Emanuele Franchi ed Elisa Gennari.
Nello spazio espositivo Corridoio Palazzo ex Orsoline REBELS. La disobbedienza è vita, mostra fotografica a cura di ANT’DEA e FONDAZIONE THERAS. Nell’ambito di ZITTI ZITTI festival, nello spazio espositivo di via Costa, Opificio Silent, mostra a cura dell’Accademia delle Belle Arti di Verona, che vuole essere uno strumento di indagine della costruzione dell’oggetto silent book attraverso casi studio ed esposizioni. Nello Spazio espositivo del Corridoio del Palazzo ex Orsoline ZITTIZITTI a Scuola, progetto educativo dedicato ai silent book, che invita le scuole primarie a esplorare la forza delle immagini come linguaggio universale di racconto.
In occasione del festival l’orario della Biblioteca Comunale e del Museo del Risorgimento Luigi Musini sarà dalle 9 alle 17. Alle ore 15.30 avrà luogo la visita guidata alla biblioteca comunale, al fondo storico librario, alla quadreria Emanuelli, al fondo d’arte Bottarelli e al Museo del Risorgimento Luigi Musini.
Il Festival si realizza con la collaborazione di alcuni preziosi partner privati: Chiesi farmaceutici, Servizi Italia, Gas Sales, Tecninox, Negri Autogru Srl, First Point, Granelli srl, Scaramuzza, Reale Mutua Fidenza, GTE, Asfalti Basuino, Ottica Angela, Marusi, Oltre, Conti, Ferrinox, Montanari, Linea Sicurezza.
INFORMAZIONI
Gli eventi sono tutti ad ingresso gratuito. In caso di maltempo gli incontri letterari si terranno all’ Auditorium interno al Palazzo, i laboratori all’interno dello spazio della Biblioteca. Area Food & Drink – nel cortile con pranzo e cena, e il sabato sarà possibile anche fare colazione.
Programma dettagliato: www.lsdfestival.com
Email info@lsdfestival.com – Fb @lsdfestival – Ig @lsd_festival