LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE ANCHE NELLE AREE PRIVATE. FIDENZA E’ LA PRIMA AD ADOTTARE NUOVE REGOLE

Introdotte norme per i trattamenti adulticidi in aree private

a tutela della salute pubblica e degli insetti impollinatori

 

Fidenza, 9 maggio 2016 – L’estate è alle porte e la lotta alla zanzara tigre perfeziona il suo regolamento. Ancora una volta il Comune di Fidenza è un precursore e introduce per primo importanti novità per fronteggiare il fenomeno con la collaborazione indispensabile dei fidentini. Dopo un confronto con l’Azienda Usl e con i cittadini, al fine di tutelare la salute pubblica e l’ambiente, in particolare gli insetti impollinatori, è emersa la necessità di normare i trattamenti adulticidi in ambito privato.

Nel corso del 2015 al Servizio Ambiente e Verde pubblico del Comune sono pervenute segnalazioni di cittadini in merito all’esecuzione di trattamenti adulticidi in aree private in orari diurni e senza l’apposizione di alcun cartello di avviso. E’ risultato, non essendoci alcuna normativa vigente in materia privata, che spesso i prodotti utilizzati nelle aree private sono insetticidi non selettivi e a largo spettro d’azione che risultano tossici anche per le popolazioni di api e in generale per gli insetti impollinatori. Il trattamento notturno o crepuscolare, inoltre, riduce il rischio di contatto tra insetticida e api.

A fronte di tali rischi, il Comune di Fidenza ha ritenuto importante normare i trattamenti adulticidi in aree private e ha pertanto integrato il Regolamento di Polizia Urbana.

 

Ecco cosa cambia

I soggetti privati potranno procedere alla disinfestazione adulticida nelle aree verdi di pertinenza, in presenza di manifeste condizioni d’infestazione.

I soggetti privati o le ditte da loro incaricate dovranno inviare all’Azienda Usl e al Comune di Fidenza un apposito modulo di comunicazione almeno 7 giorni prima dell’esecuzione degli interventi, allegando la scheda tecnica del prodotto utilizzato.

Gli interventi adulticidi in aree private, da effettuarsi esclusivamente in situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza, dovranno: essere mirati ai luoghi di sosta delle zanzare adulte (siepi, cespugli, aree ombrose, vegetazione a basso fusto) ed essere eseguiti nelle fasce orarie dalle ore 18.00 alle ore 8.00 del mattino successivo.

Si dovranno inoltre impiegare attrezzature idonee a minimizzare la deriva aerea delle soluzioni utilizzate, non superando i 3/4 metri di altezza e si dovrà procedere in modo tale da non nuocere in alcun modo alle persone e alle altre specie animali non bersaglio, in particolare alle api. Si potranno utilizzare esclusivamente prodotti specificamente autorizzati per la lotta alle zanzare e registrati allo scopo presso il Ministero della Salute.

In presenza di vento o pioggia i trattamenti dovranno essere rimandati o sospesi.

In caso di utilizzo di atomizzatore a scoppio spalleggiato, occorre mantenersi a una distanza di almeno 10 metri dal confine tra le proprietà. Nel caso fosse necessario trattare aree più vicine al confine tra le proprietà, si deve utilizzare esclusivamente una pompa a bassa pressione. L’utilizzatore deve accertarsi che il prodotto non invada le proprietà confinanti per deriva o per diretta irrorazione, prestando particolare attenzione a siepi o altra tipologia di vegetazione posta negli spazi di confine.

Inoltre, almeno 48 ore prima, dovranno essere esposti appositi avvisi per informare il vicinato: della data e dell’ora in cui sarà effettuato il trattamento e delle aree interessate. Dovranno essere indicati: il recapito telefonico della ditta esecutrice dell’intervento, il prodotto utilizzato e i tempi di decadenza dello stesso. I cartelli dovranno inoltre contenere le seguenti prescrizioni: non sostare o transitare nelle zone oggetto del trattamento; tenere chiuse porte e finestre; non lasciare all’esterno generi alimentari e indumenti stesi; non utilizzare impianti di climatizzazione, ricambio aria, ecc…; tenere al chiuso gli animali domestici; in aree ove siano presenti orti e/o piante da frutta, le colture dovranno essere coperte con teli ed è comunque vietato il consumo dei prodotti prima del tempo di decadenza del prodotto insetticida; si consiglia comunque di lavare abbondantemente frutta e verdura prima dell’utilizzo.

 

Il mancato rispetto degli obblighi previsti dal Regolamento di Polizia Urbana, salvo il fatto costituisca più grave reato, comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da un minimo di 25 euro a un massimo di 150 euro nel caso la violazione sia commessa da un privato, mentre è da un minimo di 100 euro a un massimo di 500 euro nel caso la violazione sia commessa nell’ambito di un’attività di impresa.

In caso di situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza, con associati rischi sanitari, in particolare nelle aree circostanti siti sensibili quali scuole, ospedali, strutture per anziani o simili, il Comune con specifiche ordinanze, disporrà l’esecuzione dei trattamenti previsti dal Regolamento ai soggetti proprietari delle aree interessate.

Il Comune, in casi di particolare urgenza a tutela della salute e/o di inerzia del soggetto obbligato, si riserva di provvedere a effettuare direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali anche in aree private, provvedendo, al contempo, ad addebitare i costi ai soggetti obbligati quando ne ricorrano le condizioni.

 

Il modulo di comunicazione degli interventi, da inviare al Servizio Ausl di Fidenza e al Servizio Ambiente e Verde pubblico del Comune, può essere scaricato cliccando qui oppure richiesto al Servizio Ambiente.

Pubblicato: 09 Maggio 2016