“L’APPARENZA INGANNA” CON SANDRO LOMBARDI E MASSIMO VERDASTRO IN SCENA AL TEATRO MAGNANI

Mercoledì 15 febbraio alle 21.00 in scena il testo del grande autore austriaco Thomas Bernhard, uno dei più importanti pensatori del Novecento. Sandro Lombardi e Massimo Verdastro gli interpreti, diretti da Federico Tiezzi

 

Due anziani fratelli che si scambiano una visita a vicenda ogni settimana, il racconto di due solitudine atroci e dolorose ma anche ridicole e beffarde: uno dei migliori testi di Thomas Bernhard, costruito secondo un procedimento di alternanza tra monologhi e dialoghi. L’Apparenza Inganna è lo spettacolo in scena mercoledì prossimo 15 febbraio alle ore 21.00 al Teatro G. Magnani di Fidenza, per la Stagione teatrale 2016/2017 curata da ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna nell’ambito del Circuito Regionale Multidisciplinare.

 

La regia e la drammaturgia sono di Federico Tiezzi, gli interpreti sono Sandro Lombardi (Karl, un vecchio artista) e Massimo Verdastro (Robert, fratello di Karl, un vecchio attore). La traduzione del testo è di Roberto Menin, mentre le scene sono di Gregorio Zurla e i costumi di Giovanna Buzzi. Una produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi assieme ad Associazione Teatrale Pistoiese. Spettacolo vincitore del Premio Ubu per la Regia nel 2000.

 

In un vecchio appartamento di Vienna, tra vecchi mobili scomodi, ricolmi di abiti e scarpe, e disseminato di vecchie fotografie, un vecchio signore in maglietta e mutande striscia sul pavimento alla ricerca della sua limetta per le unghie. Così Thomas Bernhard inizia L’apparenza inganna (1983). Il vecchio signore è Karl, che attende la visita di suo fratello Robert. Sono entrambi anziani. Sono stati l’uno giocoliere, l’altro attore. Adesso sono in pensione. Si fanno visita regolarmente ogni martedì e ogni giovedì. Il martedì è Robert che va da Karl, il giovedì Karl rende la visita a Robert. Il terzo polo della situazione è Mathilde, la defunta moglie di Karl. Il nucleo oscuro del contrasto è legato al testamento di Mathilde che ha lasciato la casetta dei week-end non al marito, ma a Robert. Da questo spunto si innesca un meccanismo a catena che porta i due a escogitare ogni possibile pretesto per soddisfare quelli che sembrano essere, con definizione beckettiana, i bisogni del tormento.

 

«A me gli attori / hanno sempre interessato / quelli notevoli», dice Karl a Robert. Anche a Bernhard hanno sempre interessato gli attori e questo emerge splendidamente dalla tessitura di una scrittura drammaturgica, consapevole quanto poche delle possibilità, delle psicologie, delle amarezze e delle euforie degli attori. E agli attori Bernhard offre anche con questo testo un combustibile straordinario. In due situazioni di speculare claustrofobia, nell’orizzonte limitato di una terra desolata dello spirito, è sorprendente l’ampiezza di registri e di stati d’animo, di sfumature e di invenzioni che il geniale drammaturgo austriaco offre ai suoi due personaggi. In uno stile asciutto e acido, Bernhard sciorina tutta una collezione di sofferenze e dispetti, richieste di aiuto mascherate da aggressioni, con il paradossale risultato di raggiungere una sinistra, corrosiva comicità.

 

Costo dei biglietti: da 20 euro a 10 euro. Per informazioni: telefono 0524517510, aggiornamenti sulla pagina facebook Teatro Magnani Fidenza

 

Prossimo spettacolo in cartellone al Teatro Magnani di Fidenza, mercoledì 22 febbraio: PassionTango della Compagnia Naturalis Labor, regia e coreografie di Luciano Padovani.

Pubblicato: 10 Febbraio 2017