La polizia locale blocca baby pirata della strada: inseguito a bordo di un’auto rubata

La nostra Polizia locale lavora ogni giorno al servizio dei fidentini e i risultati si vedono, come ha sperimentato un 18enne residente a Fidenza che stamane non si è fermato al posto di blocco e dopo un inseguimento di diversi chilometri è stato affiancato, costretto ad accostare e pizzicato alla guida di un mezzo rubato. Il giovane è stato fotosegnalato e denunciato per furto aggravato, guida senza patente e altre violazioni amministrative”.

Così il Vicesindaco Davide Malvisi rende nota l’operazione degli agenti che “in modo impeccabile hanno risolto il problema causato da chi pensava di farla franca e che con il suo comportamento poteva causare gravi danni alle cose e alle persone”.

Quando si mette a rischio la propria vita e quella degli altri, quando si pensa di stare dentro ad un videogioco anziché nella vita reale, non si può parlare di una bravata e liquidare tutto con una pacca sulle spalle. Chi sbaglia deve pagare e rispondere di ciò che ha fatto – commenta il Sindaco Andrea Massari –. Insieme al Vicesindaco Malvisi desidero ringraziare i nostri agenti per questo ennesimo ed ottimo intervento per la sicurezza della Comunità, che dimostra quanto utili siano i controlli nei quartieri”.

L’ALT IGNORATO E POI LA FUGA

Tutto si consuma in pochi istanti. Gli agenti del comandante Luciano Soranno stanno pattugliando la Città e allestiscono un posto di blocco in via Malpeli. Arriva una Fiat Panda a passo spedito, a bordo ci sono due giovani. Gli agenti intimano l’alt ma l’auto accelera e si da alla fuga. La pattuglia parte subito all’inseguimento dell’utilitaria, che prende con decisione la direzione della zona autostradale. Un’altra pattuglia in servizio in quel settore viene allertata ed è in questo modo che l’auto dei fuggitivi si vede la strada tagliata e, dopo un affiancamento, è costretta ad accostare nel piazzale di un ristorante.

AL VOLANTE SENZA PATENTE E CINTURE DI SICUREZZA. A BORDO ANCHE UN MINORENNE

Gli agenti eseguono i controlli sull’identità del pilota e scoprono che si tratta di un 18enne, residente a Fidenza, a bordo dell’auto in fuga insieme ad un altro giovane italiano, minorenne e residente a Soragna.

Entrambi sono senza cintura di sicurezza e, soprattutto, gli agenti scoprono che il ragazzo alla guida non ha mai conseguito la patente. Inoltre emerge che l’auto è intestata ad un italiano residente a Soragna.

LE MENZOGNE AGLI AGENTI

A quel punto inizia una lunga sequenza di bugie del pilota, snocciolate agli agenti per depistarli. Il giovane spiega di aver preso l’auto in prestito da un amico di Soragna per andare ad acquistare le sigarette e garantisce che gliela avrebbe riportato subito dopo.

La verità emerge rapidamente, grazie ai controlli degli agenti della Polizia Locale: la Panda in realtà era stata rubata al suo legittimo proprietario, unitamente al suo cellulare e alle chiavi dell’abitazione di Soragna, nella quale il giovane aveva trascorso la notte precedente. Per tutto questo l’uomo aveva sporto denuncia alla stazione dei Carabinieri di Soragna.

IL PROCESSO E IL MAXI VERBALE

Grazie all’intervento della Polizia Locale l’auto, il cellulare e le chiavi di casa sono stati restituiti al legittimo proprietario e il minorenne che viaggiava sulla Panda, risultato estraneo alla vicenda, è stato consegnato alla madre. Il 18enne fidentino alla guida dell’auto, invece, dovrà affrontare il processo. Nel frattempo lo aspetta un maxi verbale per guida senza patente, senza cinture di sicurezza e per non essersi fermato all’alt degli agenti: 5.300 euro, che possono essere ridotti a poco meno di 4.000 euro se il trasgressore pagherà entro 5 giorni.

Pubblicato: 11 Luglio 2019