LA NOTTE DELLE PIEVI PER VIVERE LA MAGIA DEL ROMANICO

Domenica 9 agosto a partire dalle ore 20.00 visita guidata itinerante alla Cattedrale di Fidenza, all’Oratorio della Zappella e all’Abbazia di Santa Maria Assunta a Castione

 

Fidenza, 4 agosto 2015 – Torna, domenica 9 agosto alle ore 20.00, la magia de “La Notte delle Pievi”, un’occasione per scoprire o rivivere i preziosi tesori del Romanico di Fidenza.

L’evento, giunto quest’anno alla nona edizione, propone una visita guidata itinerante alla Cattedrale di San Donnino, una passeggiata lungo via Frate Gherardo che ripercorre parte del tracciato dell’antica cinta muraria, ora scomparsa, e la visita all’Abbazia di Santa Maria Assunta di Castione Marchesi.

La visita sarà gratuita. Il ritrovo è lo Iat R Casa Cremonini (piazza Duomo, 16) da dove si partirà per la visita guidata. Il Comune di Fidenza metterà gratuitamentea disposizione dei partecipanti un bus navetta per il trasferimento da Fidenza a Castione Marchesi e rientro. Chi volesse usufruirne potrà prenotarsi allo Iat Casa Cremonini al numero 0524 83.377.

 

Programma

 

Cattedrale di San Donnino

La visita comprenderà la lettura delle sculture che legano il Santuario del martire Donnino, il Borgo e la figura stessa del santo a Carlo Magno e alla corte carolingia. Un recente volume (G. Gregori, “Carlo Magno e i Carolingi a Fidenza. Le storie di Berta, Milone e Rolandino”, Cremona 2009) spiega il significato delle formelle nella Torre destra della facciata con le storie di Berta e Milone e del figlio Rolando, tratte da un codice del sec. XII-XIII della Biblioteca Marciana di Venezia. Si accennerà anche a San Donnino guaritore della rabbia e al rito, simile all’esorcismo, nel corso del quale il sacerdote porgeva all’ammalato il calice dorato di San Donnino attualmente esposto nel Museo del Duomo. Esso reca incastonato nel nodo un dente del santo ed è uno splendido esemplare di oreficeria renana della fine del sec. XII. Una tradizione leggendaria fa risalire l’origine del calice addirittura all’imperatore Carlo Magno che, secondo il Passionario Fiorentino, l’avrebbe personalmente donato alla chiesa di San Donnino.

 

A seguire passeggiata lungo via Frate Gherardo che ripercorre parte del tracciato dell’antica cinta muraria.

 

Oratorio della Zappella

L’Oratorio della Zappella sorge sul luogo che ospitava la chiesetta e il convento dei Frati Francescani, dove nel 1215 San Francesco, ospite del convento, compì il miracolo della moltiplicazione dei pani. La piccola chiesa è stata riportata alle originarie forme gotiche durante lavori di ricostruzione delle parti demolite dai bombardamenti del 1944.

 

A seguire trasferimento in pullman a Castione Marchesi.

 

Abbazia di Santa Maria Assunta

Visita guidata all’Abbazia fondata nel 1033 dal marchese Adalberto Pallavicino e ricostruita alla fine del XII secolo, con un impianto simile a quello della vicina abbazia di Fontevivo. Di questa fase si conservano le tre navate con volte a crociera e pilastri ornati da splendidi capitelli, alcuni geometrici e altri decorati con figure zoomorfe. La chiesa conserva inoltre l’unico esempio di mosaico pavimentale romanico del parmense, realizzato probabilmente nel XII secolo sul modello di disegni contenuti in codici miniati del tempo.

Pubblicato: 04 Agosto 2015