I 100 anni delle case popolari gestite da Acer non potevano essere festeggiati con iniziativa più azzeccata a Fidenza: l’intitolazione della saletta doposcuola del “Casermone” all’indimenticata Claretta Ferrarini, figura storica per l’impegno civile della comunità locale.
“La scelta di dedicare questo spazio a Claretta Ferrarini – ha commentato il sindaco Davide Malvisi – rappresenta un riconoscimento importante per una figura che ha saputo custodire e valorizzare l’identità più autentica della nostra città. Cresciuta proprio al Casermone, Claretta ha portato avanti per tutta la vita l’amore per Fidenza, per la sua storia, le sue tradizioni e soprattutto per il dialetto borgigiano, approfondito con passione e rigore attraverso studi, ricerche e pubblicazioni.
Tante le persone presenti per ricordarla, in un clima di partecipazione e affetto. Particolarmente sentiti i ricordi condivisi da Germano Boschesi e Franco Giordani, che con Claretta hanno condiviso la passione per il dialetto e per la cultura fidentina.
Intitolare questo spazio a Claretta Ferrarini significa legare memoria e futuro: da una parte il ricordo di una borgigiana doc che ha dedicato passione alla valorizzazione della nostra identità, dall’altra un luogo pensato per le nuove generazioni, per la crescita, lo studio e la socialità”.