INCENDI BOSCHIVI: DICHIARATO LO STATO DI PERICOLOSITA’ E ATTIVATA FASE DI PREALLARME

Ecco i comportamenti corretti da adottare per scongiurare il pericolo di incendio

 

Fidenza, 08 agosto 2015 – L’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna ha dichiarato lo stato di pericolosità e ha attivato la fase di preallarme per gli incendi boschivi in tutto il territorio regionale fino al 31 agosto.

Al fine di prevenire gli incendi, si ricordano ai cittadini i comportamenti corretti da adottare in caso di stato di pericolosità, secondo quanto stabilito dalle “Prescrizioni di massima e di Polizia Forestale”.

 

In periodo di pericolosità è vietato a chiunque accendere fuochi all’aperto nelle aree forestali, nei terreni saldi o pascolivi, o a distanza minore di 200 metri dai loro margini esterni. E’ fatta eccezione per coloro che per motivi di lavoro sono costretti a soggiornare in queste aree: è loro concesso accendere il fuoco con le necessarie cautele negli spazi vuoti – previamente ripuliti da

foglie, erbe secche e altri materiali facilmente infiammabili – per il tempo strettamente necessario a riscaldare o cuocere le vivande, con l’obbligo di riparare il focolare per impedire la dispersione della brace e delle scintille e di spegnere completamente il fuoco prima di abbandonarlo.

E’ consentita l’accensione di fuochi su appositi bracieri o focolai nelle aie e cortili di pertinenza di fabbricati siti all’interno dei predetti terreni, con le stesse modalità. Ciò è consentito, inoltre, su aree adeguatamente scelte e attrezzate allo scopo e debitamente segnalate a cura dell’Ente delegato competente per territorio.

Il fuoco deve essere, comunque, sempre custodito; coloro che lo accendono sono personalmente responsabili di tutti i danni che da esso possono derivare.

 

Durante il periodo di grave pericolosità è vietato l’abbruciamento del materiale di risulta dei lavori forestali.

 

Durante il periodo dichiarato di grave pericolosità, nelle aree forestali è sempre vietato accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producono scintille o brace, fumare o comunque compiere ogni altra operazione che possa creare pericolo di incendio.

 

E’ parimenti vietato l’abbruciamento della vegetazione nei terreni saldi e nei pascoli, a scopo di pulizia, mentre l’abbruciamento delle “stoppie” delle colture agrarie e della vegetazione erbacea infestante è vietato a meno di 200 metri dalle aree forestali, dai pascoli e dai terreni saldi.

 

All’interno delle aree forestali, nei terreni saldi e pascolivi, o a meno di 100 metri da essi, non è permesso, senza autorizzazione dell’Ente delegato in materia forestale, realizzare discariche di qualsiasi genere che provochino pericolo di incendio.

 

Gli Enti di gestione delle linee ferroviarie, le Società di gestione delle autostrade, le Aziende di gestione o proprietarie di strade, le Amministrazioni provinciali e comunali ed i proprietari frontisti delle strade vicinali e interpoderali sono tenuti a mantenere sgombre da residui vegetali secchi e da rifiuti le banchine e le scarpate delle vie di comunicazione di loro pertinenza confinanti con le aree forestali. Tali pratiche escludono l’uso del fuoco.

 

Da qualsiasi strada o linea ferroviaria confinante con aree forestali e altri terreni coperti da vegetazione è vietato gettare mozziconi di sigarette e fiammiferi.

 

 

 

Pubblicato: 08 Agosto 2015