IN COMUNE A FIDENZA UN CONFRONTO ISTITUZIONALE DEDICATO ALLA SITUAZIONE DELLA COOP. DI VITTORIO

 

Si è svolto, giovedì 3 luglio, nella sala Giunta del Municipio borghigiano l’incontro promosso dall’Amministrazione comunale di Fidenza, insieme ai comuni di Salsomaggiore e Fontanellato, con il Consiglio di amministrazione del gruppo coop Di Vittorio.

L’incontro ha avuto lo scopo di conoscere con maggiore dettaglio la situazione della procedura concordataria del gruppo ed ha permesso ai Sindaci di approfondire le complesse situazioni di questa vicenda particolarmente impattante su cittadini e imprese locali.

Il presidente della cooperativa Ermanno Ianelli, accompagnato da numerosi membri del Consiglio, ha spiegato nel dettaglio il piano di risanamento approvato dal Tribunale, le scadenze legali e le azioni che il gruppo dovrà intraprendere negli anni futuri per garantire i creditori

Fidenza, insieme agli altri comuni –ha sottolineato il sindaco Andrea Massari – ha manifestato la totale disponibilità ad affiancare, anche presso le istituzioni superiori, il percorso avviato dalla cooperativa mantenendo aperto un canale di dialogo e di confronto continuo che possa accompagnare sino alla miglior conclusione possibile, tutto l’iter del concordato preventivo.

Non intendiamo illudere creando false attese su ipotesi miracolistiche ma nemmeno abbandonare nessuno. Saremo presenti e disponibili a valutare tutte le possibili azioni che possano migliorare e attenuare gli effetti economici di questa vicenda che così duramente ha colpito imprese e famiglie fidentine”.

La situazione in cui versa da tempo la Coop. Di Vittorio – ha detto il sindaco Filippo Fritelli – è una criticità che preoccupa, anche e soprattutto per il coinvolgimento di tanti cittadini. Una questione di non facile risoluzione, nella quale le istituzioni non vogliono rimanere a guardare.

Pur nella complessità della vicenda e nella limitata possibilità di azione dei Comuni, abbiamo partecipato a questo incontro per essere parte attiva nella partita, verificando che il piano presentato venga eseguito nell’interesse dei soci e della comunità tutta.

A Salsomaggiore abbiamo 96 immobili, anche di pregio, alcuni con destinazioni d’uso importanti, legati alla Coop. Di Vittorio, e 61 appartamenti, tutti abitati. Crediamo che occorra serietà nella condotta dell’azione, senza farne oggetto né di propaganda, né di divisione ideologica, ma cercando di portare avanti nelle sedi opportune tutte le azioni necessarie e utili alla risoluzione di ogni problema”.

 


Pubblicato: 08 Luglio 2014