IL SINDACO IN INDIA INCONTRA L’AMBASCIATA. DAL MARO’ GIRONE IL RINGRAZIAMENTO PER LA SOLIDARIETA’ DI FIDENZA

Andrea Massari a Nuova Delhi ricevuto dalla sede diplomatica italiana

ha consegnato una lettera per i nostri militari

 

 

Fidenza, 26 gennaio 2016 – “Sulla vicenda dei due Marò italiani tanto si è detto e tanto si è scritto, spesso a sproposito. Come Sindaco credo che sia doveroso affermare un principio che deve vedere tutte le Istituzioni unite intorno alle parole di impegno del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio. I fucilieri di marina Salvatore Girone e Massimiliano Latorre sono prima di tutto due concittadini, che hanno il diritto di tornare in Italia, dove potranno dimostrare alle autorità nazionali competenti la loro posizione”.

 

Queste le dichiarazioni che il Sindaco di Fidenza, Andrea Massari, ha affidato in una lettera consegnata all’Ambasciata d’Italia a Nuova Delhi durante il suo recente passaggio in India. Il Sindaco ringrazia “l’intera struttura diplomatica per il lavoro fin qui svolto” e “augura a Girone e Latorre di poter affrontare un 2016 nel segno della speranza e della fiducia”. La lettera è stata recapitata al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e a Paolo Gentiloni (Ministro degli Esteri) ed è stata oggetto di una specifica comunicazione nel corso della seduta di ieri del Consiglio comunale.

 

Il Sindaco è stato ricevuto dall’incaricato d’Affari della sede diplomatica, col quale si è intrattenuto nel corso di un colloquio molto cordiale. In particolare, il personale d’Ambasciata ha riportato il caloroso ringraziamento al Sindaco e alla Città di Fidenza espresso dal Fuciliere Salvatore Girone, che, peraltro, in quei giorni ha potuto riabbracciare la sua famiglia in seno all’Ambasciata, dove risiede e collabora con l’Addetto militare.

 

E’ chiaro che tutti guardiamo con speranza alla procedura di arbitrato internazionale su cui Italia e India hanno concordato – commenta Massari –. Quello che occorre ora è avere fiducia nelle Istituzioni e nel loro operato, che è senza dubbio più complesso e articolato di qualche semplice resoconto propagandistico. Tutti insieme possiamo dare forza e autorevolezza al loro agire con una unità ritrovata, capace di superare le diversità in nome dell’obiettivo comune di riavere in Italia due nostri concittadini. Vorrei che si riflettesse su questa parola – spiega il Sindaco –: Girone e Latorre prima che essere due militari sono due cittadini italiani che hanno il diritto di poter rimettere all’orizzonte un futuro più chiaro e di dimostrare qui, in Italia, la loro posizione alle autorità nazionali competenti”.

 

 

Pubblicato: 26 Gennaio 2016