IL GRANDE ABBRACCIO DEL 25 APRILE: L’AFFETTO DEI FIDENTINI PER LA FESTA DELLA LIBERAZIONE E I VALORI DELLA RESISTENZA

Massari: “Siamo figli di una storia di libertà. La lotta del 25 Aprile non si è sbiadita

e ancora oggi ci chiede da che parte stare”

Squarza: “E’ l’orizzonte della conciliazione e dell’unità cui dobbiamo volgere lo sguardo. E’ un punto di partenza”.

 

Fidenza, 27 aprile 2017 – Sono stati un “grazie” corale e una grande testimonianza d’affetto quelli che i fidentini hanno mostrato partecipando numerosissimi alle manifestazioni del 25 Aprile: una dimostrazione di riconoscenza a tutti coloro che rischiarono la vita per i valori della libertà e della democrazia, una testimonianza di quanto i valori della Resistenza siano ancora oggi i capisaldi della nostra società e di come, oggi più che mai, sia importante affermarli e difenderli.

Ho invitato i fidentini ad abbandonare per un attimo le parole e a esprimere concretamente il loro grazie con un abbraccio ai nostri partigiani presenti alla manifestazione e quello che è successo è stato molto commovente: abbracci spontanei e veri, che hanno unito i cittadini di oggi ai protagonisti della Resistenza fidentina. Da piazza Garibaldi è partito anche un grande abbraccio ideale a chi ogni giorno lotta in questo o in altri Paesi contro la paura e la violenza del terrorismo. La lotta del 25 aprile non si è sbiadita 72 anni dopo, è una battaglia che ancora oggi ci chiede da che parte stare e non ammette mezze misure. Ecco perché oggi, ancora e sempre di più, la nostra battaglia è la battaglia di Jak, Brivio, Tamburino, Morghen, Max, Razzo, la battaglia di Franco e Lina e degli altri 245 partigiani fidentini che tra il ‘43 e il ‘45 rischiarono tutto quello che avevano mettendo davanti alle loro vite la nostra Libertà”, ha commentato il sindaco Andrea Massari che poi ha ringraziato l’Anpi “per la passione stupenda; un’associazione che con pochi soldi e tanti volontari entra nelle scuole e in piazze come la nostra per ricordarci che siamo figli di una storia di libertà”.

Soddisfazione per la grande partecipazione di cittadini e scuole alle manifestazioni è stata espressa anche da Cristiano Squarza, presidente di Anpi Fidenza.

Voglio ringraziare i numerosissimi fidentini che hanno partecipato alle celebrazioni del 72° Anniversario della Liberazione. Il 25 Aprile è una festa straordinaria, unica, popolare. E’ una ricorrenza che fa riflettere, che unisce. Durante la cerimonia tutta la piazza si è stretta ai nostri Partigiani con un abbraccio ideale fortissimo. Ci siamo commossi, abbiamo vissuto emozioni che non si possono descrivere facilmente. La Resistenza non è un evento storico lontano dall’attualità. E’ l’orizzonte della conciliazione e dell’unità cui dobbiamo volgere lo sguardo. E’ un punto di partenza. In questo momento così difficile per tutti noi, onorare la Resistenza vuol dire lasciarsi guidare dagli stessi principi maturati nei difficili anni dell’opposizione al fascismo e della guerra”, ha detto Cristiano Squarza.

Pubblicato: 27 Aprile 2017