Visita a Fidenza dell’assessore regionale all’Agenda digitale, legalità, contrasto alle povertà ed economia solidale Elena Mazzoni. Al centro dell’incontro che si è svolto nella sala del Consiglio comunale c’è stato il rafforzamento del sistema di contrasto alla povertà del Distretto di Fidenza, organizzazione territoriale che gestisce servizi per undici Comuni con una popolazione di 106mila abitanti.
Accolta dal sindaco Davide Malvisi, dal presidente del Comitato di Distretto Giulia Zucchi e dall’assessore al Welfare Vincenzo Bernazzoli, Elena Mazzoni ha potuto incontrare i vertici provinciali e locali di Acer, di Asp Distretto di Fidenza, di Ausl, della Caritas e di Ciac, ovvero le istituzioni e le realtà che sono impegnate nel sistema distrettuale di contrasto alla povertà.
Il Comune di Fidenza è capofila del progetto Housing first per il contrasto alla povertà estrema. Finanziato con 710mila euro, il progetto è stato realizzato in parternariato con i distretti Valli Taro e Ceno e Sud-Est. Grazie alla ristrutturazione di tre appartamenti che si trovano a Fidenza, Noceto e Medesano, saranno attivati percorsi di accoglienza temporanea e reinserimento sociale per persone e nuclei familiari in condizioni di grave fragilità, con particolare attenzione a donne vittime di violenza, persone sole e famiglie a basso reddito.
Nel corso della visita l’assessore Mazzoni ha potuto vedere gli appartamenti ristrutturati a Fidenza e a Noceto per restituire autonomia e dignità a persone singole o a nuclei familiari in condizione di grave marginalità o precarietà abitativa. Uno è a Fidenza, di proprietà di Acer, ed è operativo già da gennaio; l’altro, di Asp (Azienda pubblica di servizi alla persona), è a Noceto, ed è stato inaugurato proprio in occasione della visita dell’assessora Mazzoni.
Nel dettaglio, gli alloggi sono così strutturati: il primo è un appartamento di proprietà di Acer, a Fidenza, in via Pascoli, al secondo piano di una palazzina. È composto da cucina con sala, due camere da letto, un bagno e uno sgabuzzino. Già attivo dallo scorso dicembre, sta accogliendo un nucleo familiare. L’altro alloggio definitivo è di proprietà di Asp Distretto di Fidenza, ed è a Noceto, in via Matteotti. Composto da una zona giorno con cucina, quattro camere e due servizi igienici, è stato programmato per accogliere fino a sei persone, con una particolare attenzione a donne sole o con figli, in condizione di grave marginalità, e precarietà. Entrambi gli alloggi si trovano in centri abitati che garantiscono tutti servizi primari e collegamenti con i territori limitrofi e la città di Parma, nell’ottica di avviare percorsi formativi e lavorativi propedeutici al reinserimento sociale e al raggiungimento dell’autonomia.
“Avere un tetto sopra la testa non significa solo ricevere assistenza, ma ritrovare prima di tutto la propria dignità e la libertà di immaginare un futuro – ha commentato Elena Mazzoni -. Con il progetto Housing first, ribaltiamo la prospettiva tradizionale: la casa non è il traguardo finale di un percorso, ma il punto di partenza imprescindibile per ricostruire una vita. Oggi abbiamo toccato con mano i frutti di un ottimo lavoro di squadra. Dietro l’investimento economico c’è una scelta politica e umana ben precisa: non lasciare indietro nessuno”, ha concluso l’assessore.
“Fidenza è Comune capofila di progetti che prevedono investimenti sul territorio per oltre 3,4 milioni di euro – ha spiegato l’assessore Vincenzo Bernazzoli -. Interventi attivati con risorse del Pnrr che permetteranno di rafforzare la rete dei servizi sociali e sociosanitari, promuovendo autonomia, inclusione e innovazione. Ringrazio l’assessore Elena Mazzoni per l’attenzione rivolta al nostro lavoro e al nostro territorio”.
“L’Housing first, prima la casa, si basa su un principio semplice ma fondamentale: la casa deve essere un diritto – ha sottolineato il sindaco di Noceto, Fabio Fecci -. Offrire un’ abitazione stabile a chi vive una condizione di grave emarginazione significa dare il primo vero strumento per ricostruire la propria vita”.
“Il Distretto di Fidenza ha progressivamente sviluppato un sistema integrato di interventi finalizzato al contrasto della povertà, dell’esclusione sociale e della grave marginalità adulta – ha spiegato la presidente Giulia Zucchi -. La continuità delle risorse rappresenta una condizione essenziale per garantire la sostenibilità degli interventi e la qualità della presa in carico”.
Il Distretto di Fidenza è attuatore delle progettualità finanziate dal Pnrr sul tema dell’abitare. Gli interventi prevedono alloggi dedicati a persone in condizione di grave marginalità, accompagnamento educativo e sociale, sostegno all’autonomia abitativa, percorsi di inclusione sociale e lavorativa. Nel corso del 2025 sul territorio sono stati attivati due alloggi ponte per 7 beneficiari e un alloggio definitivo per 5 persone. Il finanziamento Pnrr ha superato i 700mila euro.