GLI STUDENTI DEL PACIOLO-D’ANNUNZIO IN PRIMA LINEA SUI TEMI AMBIENTALI: COSA SI PUO’ FARE A LIVELLO GLOBALE E LOCALE?

I ragazzi hanno organizzato un incontro con esperti del settore

 

Castellani: “Grande dimostrazione di sensibilità e consapevolezza

che certamente si tradurrà in comportamenti positivi per la nostra comunità”

 

Fidenza, 29 gennaio 2016 – Si è parlato di ambiente e di buone pratiche all’Istituto “Paciolo-D’Annunzio” di Fidenza, dove gli studenti hanno organizzato un incontro sul tema del Surriscaldamento globale.

Dopo la Conferenza Internazionale sul Clima di Parigi e l’accordo approvato da 195 Paesi in materia di riduzione delle emissioni di gas che alimentano l’effetto serra, i ragazzi del “Paciolo-D’Annunzio” hanno lavorato sul tema dei cambiamenti climatici e sulla necessità di arginare questa minaccia che incombe sul nostro pianeta.

Per approfondire l’argomento e comprendere cosa è possibile fare, non solo a livello internazionale ma anche a livello locale, gli studenti hanno intervistato alcuni esperti in rappresentanza di tre istituzioni impegnate nella salvaguardia dell’ambiente a livello regionale: l’assessore all’Ambiente del Comune di Fidenza, Giancarlo Castellani, e la responsabile dell’Ufficio Ambiente del Comune, Marianna Sandei, che è intervenuta sul tema delle bonifiche; il Direttore generale Ambiente, Difesa del Suolo e della Costa della Regione Emilia-Romagna, Giuseppe Bortone; il Direttore di Arpa Parma, Eriberto De Munari.

La proiezione di un interessante filmato realizzato dai rappresentanti degli studenti ha introdotto l’argomento e ha favorito lo sviluppo di un vivace confronto che ha affrontato tutti i temi dell’attualità ambientale: l’impegno dei Paesi al contenimento del riscaldamento globale entro la soglia dei 2°, la tutela della qualità dell’aria e il contenimento delle emissioni di CO2, il fenomeno dello scioglimento dei ghiacciai e della deforestazione, i modelli di sviluppo industriale e delle fonti energetiche rinnovabili, la gestione dei rifiuti e la tutela del territorio, il rapporto fra economia ed etica ambientale.

Anche i temi locali hanno trovato un momento di approfondimento che si è incentrato soprattutto sulla bonifica del sito Carbochimica-Cip, sull’ utilizzo locale delle fonti rinnovabili (in particolare fotovoltaico e cogenerazione) e sulla gestione dei rifiuti che, tra l’altro, vede la nostra città in posizioni di avanguardia.

Devo ringraziare gli studenti del Paciolo-D’Annunzio, i loro rappresentanti e i docenti perché, con questa iniziativa, hanno dimostrato grande sensibilità e consapevolezza rispetto al tema dell’ambiente, la cui tutela è sempre più centrale per garantire il futuro e la sopravvivenza del pianeta Terra. L’ambiente si tutela pensando e agendo a livello globale, come hanno dimostrato tutti i Paesi con l’accordo di Parigi, ma si tutela anche nel locale, nella nostra realtà quotidiana, attraverso scelte e azioni ambientalmente sostenibili e corrette. Credo che questa assemblea, che ha coinvolto diverse centinaia di ragazzi, abbia seminato conoscenze e valori che certamente si tradurranno in comportamenti positivi per tutta la nostra comunità”, ha commentato l’assessore all’Ambiente, Giancarlo Castellani.

 

Pubblicato: 29 Gennaio 2016