GESTIONE DEI RIFIUTI, FIDENZA DA GUINNESS EUROPEO E LA REGIONE PREMIA LA CITTA’ CON 300.000 EURO

I dati Eurostat dimostrano l’efficienza del modello borghigiano

Il sindaco Massari: “Con la nostra differenziata doppiamo i tedeschi”

L’assessore Castellani: “Scesi sotto la soglia simbolo dei 100 kg pro capite di indifferenziati”

Il Consigliere regionale Iotti: “Via libera a risorse che premiano le città virtuose.

Fidenza esempio per tutti”

 

 

Fidenza, 26 marzo 2016 – “Gli ultimi dati Eurostat spiegano meglio di mille parole quanto Fidenza e i fidentini siano da guinness europeo, un modello che andrebbe replicato su vasta scala. Perché conviene all’ambiente e conviene al portafoglio: da noi le tariffe rifiuti sono le più basse della provincia, mediamente tra il 20 e il 25% in meno. E c’è una grande novità: è notizia di queste ore che la nuova legge regionale sui rifiuti ha premiato la nostra performance, con un eco-bonus da circa 300.000 euro, su cui la Commissione Ambiente del Consiglio ha acceso la preliminare luce verde mercoledì scorso, approvando lo specifico regolamento. Un fatto straordinario che andrà a vantaggio della Comunità”.

 

Lo afferma il sindaco Andrea Massari, scorrendo i dati relativi all’anno 2014 appena elaborati dall’Istituto statistico europeo.

A livello comunitario il record della raccolta differenziata lo detengono sloveni e tedeschi (48 e 47% rispettivamente) a fronte del 46% dell’Italia e di una media europea pari al 28% – commenta Massari –. Numeri che non si avvicinano nemmeno a quelli di Fidenza, dove abbiamo chiuso il 2015 con un 76,51% e ad inizio anno abbiamo toccato la quota mai vista prima del 76,67%. Credo che questi dati raccontino bene non solo un servizio che funziona, ma anche la straordinaria collaborazione dei cittadini che dimostrano di avere a cuore l’ambiente e il recupero delle materie prime. A loro, prima di tutto, voglio dire grazie”.

 

Allargando lo sguardo, in un anno gli italiani hanno prodotto 488 kg di rifiuti a testa, al di sopra della media europea dei 475 kg – spiega l’Assessore all’Ambiente, Giancarlo Castellani –. A Fidenza fissiamo un record anche in questo caso, con il 13% in meno di rifiuti prodotti da ogni abitante rispetto alle media italiana. Numero che si accompagna al superamento di un’altra barriera storica: nel 2015 i fidentini sono scesi sotto al tetto dei 100 kg procapite di rifiuti indifferenziati, cioè quelli che vengono avviati a smaltimento. Una soglia considerata eccezionale dagli studiosi del settore e alla quale ci eravamo avvicinati già nel 2014, conquistando un importante riconoscimento come Comune”.

 

Castellani aggiunge anche un concetto “a cui tengo tantissimo e che rappresenta una dei nostri impegni prioritari: abbiamo una comunità straordinaria che ha dato forza alle strategie di gestione dei rifiuti, comprese le nuove modalità di raccolta adottate nella primavera dello scorso anno. Esiste, però, il problema dell’abbandono dei rifiuti creato da comportamenti incivili, che stiamo colpendo e che colpiremo sempre più. Con la vigilanza, con nuove figure a questo compito preposte. Insomma, con la tolleranza zero”.

 

Massimo Iotti, consigliere regionale, è vicepresidente della Commissione Ambiente che si è pronunciata sull’ecobonus per Fidenza e le altre città virtuose. Iotti ricorda che “l’introduzione della legge regionale sui rifiuti, unica in Italia nei contenuti, votata dal PD ma non da M5S e centro-destra, consente oggi di riconoscere ai comuni virtuosi con elevata Raccolta Differenziata un contributo che premia l’impegno civico dei loro cittadini con un eco-bonus. Fidenza e la sua amministrazione, in questo sono ai primi posti in Regione, molto più di Parma e di altri grandi capoluoghi. Da vice-presidente della Commissione Ambiente Regionale continuerò l’impegno sul tema centrale dei rifiuti, che pone il modello regionale Emilia-Romagna di Economia Circolare, e non altri, ai primi posti in Europa e nel mondo”.

Pubblicato: 26 Marzo 2016