EMILIAMBIENTE: TARIFFA DELL’ACQUA, IN ARRIVO IL CONGUAGLIO 2008-2011

Con l’ultima fatturazione del 2015 e la prima del 2016 EmiliAmbiente restituirà ai propri utenti 0,002434 euro per ogni metro cubo di acqua erogata nel quadriennio 2008-2011, per un totale di circa 50mila euro

 

Rimborso in arrivo nelle bollette dell’acqua di EmiliAmbiente: nel 2016 i cittadini che avevano già un contratto di fornitura con la SpA nel quadriennio 2008-2011 si troveranno in fattura la voce “conguaglio tariffa annualità 2008- 2011”. Per capire di cosa si tratta bisogna tornare indietro al primo gennaio 2012, giorno in cui l’intero mondo dell’idrico è cambiato.

Per effetto del decreto “Salva Italia”, infatti, l’AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Servizio Idrico) è diventata l’organismo responsabile delle funzioni di regolazione e controllo del settore dei servizi idrici e ha introdotto un nuovo Metodo Tariffario: in sintesi, un nuovo sistema di regole che definisce i criteri per la quantificazione della tariffa del servizio idrico.

 

Il principio fondamentale che lo regola è il questo: la tariffa del servizio deve assicurare la copertura integrale dei costi per la realizzazione del piano investimenti (cioè l’insieme degli interventi sulla rete che il gestore deve compiere nei prossimi anni, stabilito da Atersir – Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e i Rifiuti) e dei costi di esercizio del gestore (l’insieme di costi operativi, tasse e oneri finanziari). In altre parole, quindi, sono il piano investimenti del gestore e il suo piano economico finanziario a determinare la tariffa, che per legge deve “coprire” tutte queste voci di spesa e che viene definita da Atersir.

Nel concreto, Atersir definisce il prezzo dell’acqua per l’intero periodo di affidamento del servizio (per EmiliAmbiente, dal 2008 fino al 2025). Per garantire però all’utente una tariffa realmente commisurata al servizio ricevuto, Atersir ogni anno “aggiorna” il prezzo applicato sulla base delle rendicontazioni dell’anno precedente (investimenti effettivamente realizzati e reali costi di gestione) chiedendo al gestore di applicare i conseguenti conguagli.

 

Prima dell’entrata in vigore del nuovo Metodo l’adeguamento tariffario veniva applicato su base quinquennale: c’era dunque necessità di “regolare i conti” per il periodo antecedente all’insediamento dell’Autorità e all’applicazione del nuovo Metodo.

Ad aprile 2015, dunque, Atersirs ha stabilito che EmiliAmbiente dovrà restituire ai propri utenti 0,002434 euro per ogni metro cubo di acqua erogata nel periodo 2008-2011, per un totale di 51.870 euro distribuiti tra tutte le utenze servite. Il conguaglio avverrà con l’ultima fatturazione del 2015 e la prima del 2016, e sarà evidenziato nella fattura tramite un’apposita voce.

Pubblicato: 01 Febbraio 2016