DA FIDENZA ALL’EUROPA SULL’ONDA DELLE PROPRIE PASSIONI

Il ricercatore Ugo Zilioli ha incontrato i ragazzi delle superiori

per illustrare le opportunità di ricerca e di studio che offre l’Unione Europea

 

Fidenza, 6 marzo 2015 – Da Fidenza all’Europa sull’onda delle proprie passioni. Si può riassumere così, aggiungendo come ingrediente fondamentale il talento, la storia di Ugo Zilioli, ricercatore fidentino di filosofia che si è affermato in Europa con le sue pubblicazioni, vincendo anche dei finanziamenti comunitari per i suoi progetti di ricerca.

Fidentino, classe 1971, Ugo Zilioli si è diplomato al Liceo Scientifico a Fidenza, si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Bologna, specializzandosi in Filosofia antica, e ha frequentato un master universitario in Gran Bretagna. E’ un ricercatore e ha pubblicato numerosi saggi su Protagora, i filosofi cirenaici e i seguaci di Socrate. Il suo ultimo progetto, finanziato dall’Unione, è: “Un mondo senza oggetti: una ricerca filosofica in Europa”.

Zilioli ha incontrato al Ridotto del Teatro Magnani – insieme al vicesindaco con delega alla Scuola e alla Cultura, Alessia Gruzza – i ragazzi delle superiori per illustrare loro le possibilità che l’Unione offre per la ricerca e la formazione.

La mia storia è un esempio di come la passione per una materia si possa trasformare in una professione. Forse non tutti sanno che l’Unione Europea ha incentivato moltissimo i fondi per la ricerca e la formazione in tutte le discipline e si possono richiedere finanziamenti anche per lo studio. Spesso si pensa di non poter raggiungere obiettivi importanti perché si vive in provincia o perché non si hanno i mezzi: se siete veramente motivati e appassionati, avete una marcia in più e l’Europa offre tantissime possibilità”, ha spiegato Ugo Zilioli ai ragazzi delle classi quinte del liceo IISS “Berenini” di Fidenza.

Il professor Zilioli è la dimostrazione di come si possano raggiungere livelli di eccellenza facendo qualcosa mirato alla conoscenza pura. Siamo abituati a pensare che le vette più alte possano essere raggiunte solo dai geni, ma non è così: tutti abbiamo delle potenzialità ma ciò che fa la differenza è la passione. Dovete cercare e perseguire quello che veramente vi piace e vi stimola”, ha detto il vicesindaco Alessia Gruzza.

Pubblicato: 06 Marzo 2015