Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia Locale, impegnata nella tutela della sicurezza urbana e nel contrasto al degrado. Nelle prime ore del mattino di mercoledì, gli agenti sono intervenuti all’interno di un’area di cantiere comunale adiacente a Palazzo dei Gesuiti, attualmente delimitata e interdetta al pubblico.
Durante l’operazione, gli operatori hanno riscontrato evidenti segni di occupazione abusiva. All’esterno di alcuni moduli prefabbricati erano presenti rifiuti, coperte e cuscini, elementi riconducibili a una permanenza stabile non autorizzata. Nel corso dell’ispezione, gli agenti hanno individuato all’interno di uno dei box un cittadino tunisino di 33 anni, risultato privo di documenti di identità al momento del controllo e quindi sottoposto a rilievi fotodattiloscopici.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo aveva precedenti per reati quali spaccio di sostanze stupefacenti, rapina e ricettazione. Al termine delle attività, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per invasione di terreni o edifici (art. 633 c.p.) e per violazione delle disposizioni previste dal Testo Unico sull’Immigrazione.
L’area è stata immediatamente sgomberata e messa in sicurezza, tornando nella piena disponibilità dell’Amministrazione comunale. L’intervento si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio e prevenzione del degrado urbano, con particolare attenzione alle aree sensibili del centro storico, che vede impegnati quotidianamente il Nucleo Operativo Sicurezza Urbana (Nosu) e tutta la Polizia Locale.