Bando generale per le case popolari, si può fare domanda fino al 21 ottobre

Dopo l’approvazione del nuovo sistema di regole che disciplinano l’edilizia residenziale pubblica, da oggi sul sito dell’Azienda Casa dell’Emilia-Romagna (Acer) è possibile presentare la domanda per entrare nella graduatoria utile ad ottenere una casa popolare.

DOVE E FINO A QUANDO SI PUO’ PRESENTARE DOMANDA

I cittadini interessati potranno fare domanda esclusivamente online sul sito di Acer Parma utilizzando l’autenticazione Spid. Le domande potranno arrivare entro e non oltre le ore 24 del giorno venerdì 21 ottobre 2022. Qui il link diretto: https://bandierp-acer-pr.portalesepacom.it/Account/Login

NON HO LO SPID E NON SO COME FARE
NO PROBLEM, C’E’ IL SERVIZIO 🆘 DI ACER!

Per informazioni e supporto nella compilazione della domanda è possibile

rivolgersi, su appuntamento all’ufficio fidentino di Acer.
☎️ Basta chiamare il numero 0524 523675 nei seguenti orari:
🔘Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì: dalle 08.30 alle 12.30.

🔘Nei pomeriggi di Lunedì e Giovedì: dalle 14.30 alle 17.30.

ERO GIA’ IN GRADUATORIA, DEVO RIPRESENTARE LA DOMANDA?

Assolutamente sì. Il nuovo bando generale andrà a formare la nuova graduatoria.
Gli uffici del servizio casa hanno già avvisato tutti i nuclei in lista d’attesa affinché possano decidere se presentare la loro domanda.

CHI PUO’ CHIEDERE LA CASA POPOLARE

Sono stringenti i requisiti che tutti i componenti della famiglia devono avere per poter chiedere una casa popolare a Fidenza. Ad esempio, occorre non aver occupato abusivamente un’abitazione nei 10 anni precedenti, non aver ricevuto un finanziamento pubblico per l’acquisto o la costruzione di una casa, non aver perso nei due anni precedenti il diritto ad una casa popolare unitamente al dovere di aver saldato tutti i debiti per quell’alloggio pubblico. Occorre, inoltre, la residenza anagrafica o lo svolgimento di una attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nel Comune di Fidenza.

ISEE E PATRIMONIO MOBILIARE

L’Isee del nucleo richiedente non deve essere superiore a 17.428,46 euro e il valore del patrimonio mobiliare non deve essere superiore a 35.560 euro.

PIU’ PUNTI A CHI HA SCELTO DAVVERO FIDENZA (E CHI RITORNA DA STRAJÈ)

Il bando premia chi ha scelto sul serio Fidenza come luogo di vita, attraverso un punteggio crescente in base al numero di anni consecutivi di residenza. Si parte da un minimo che va da oltre 8 ai 12 anni (1 punto) e poi a salire: dai 12 ai 18 anni di residenza (2 punti), dai 18 ai 28 anni (3 punti), dai 28 ai 35 anni (5 punti). Oltre i 35 anni di residenza vengono riconosciuti 6 punti. Altra novità riguarda la possibilità di recuperare gli anni di residenza per i fidentini che avevano lasciato la nostra Comunità. A condizione che siano registrati all’Aire e decidano di vivere stabilmente a Fidenza per la loro nuova vita (dovranno restare tre anni consecutivi). Un meccanismo analogo, quello del riscatto degli anni di residenza, scatta anche per i borghigiani che tornano a vivere a Fidenza cambiando la residenza che avevano in un altro comune.

ZERO PUNTI AI CONDANNATI PER SPACCIO, RAPINE, VIOLENZA

Non sono previsti punti per le famiglie che hanno un componente con condanna definitiva per delitti non colposi (ad esempio spaccio, rapine, violenza, ecc.) o che non abbia fatto passare almeno sette anni dall’esecuzione della pena.

POSSEGGO PIU’ DEL 50% DI UNA CASA, IN ITALIA O ALL’ESTERO
LA MIA DOMANDA E’ VALIDA?

No. I componenti del nucleo familiare che presenta la domanda per una casa popolare non devono possedere una quota superiore al 50% di un alloggio “ovunque ubicato”. Quindi anche all’estero.

LE PRINCIPALI NOVITA’ DEL NUOVO REGOLAMENTO CON UN OBIETTIVO: LA CASA POPOLARE A CHI LA MERITA

Facciamo chiarezza. Il bando generale è lo strumento che permette di presentare la domanda di assegnazione della casa popolare. Il nuovo regolamento, invece, è lo strumento che stabilisce le regole che dovrà rispettare chi ottiene la casa.
E nel nuovo regolamento ci sono tante novità. La prima delle quali è l’agente accertatore, ossia un funzionario di Acer, formato dalla Regione che avrà il compito di investigare sulle infrazioni segnalate, può ispezionare gli alloggi e, nel caso, comminare sanzioni.
Sono anche previste delle gravi violazioni che comportano non solo la sanzione ma la perdita del diritto alla casa. Ad esempio: modificare l’impianto di riscaldamento autonomo, utilizzare la casa per scopi illeciti e immorali, causare conflittualità condominiali che diventano irrisolvibili, usare liquidi infiammabili compressi ecc.
Giro di vite anche sulla possibilità di ospitare persone che non fanno parte del nucleo familiare. Ci sono 24 ore per comunicare che si sta ospitando una persona, se questa si ferma per più di 7 giorni. In ogni caso non si può ospitare una persona per più di 60 giorni. Chi ospita o coabita con soggetti definiti pericolosi per l’ordine pubblico dall’autorità di pubblica sicurezza o giudiziaria, perde il diritto alla casa popolare.

Pubblicato: 22 Agosto 2022