Il Consiglio comunale ha approvato nella seduta di martedì 23 dicembre il Bilancio di previsione finanziario 2026-2028.
“Tasse locali ferme, livello dei servizi per i cittadini pienamente garantito, via libera a un piano di investimenti ambizioso che guarda già oltre la stagione straordinaria dei cantieri Pnrr. È un bilancio solido, orientato allo sviluppo, che consente a Fidenza di crescere restando vicina alle persone. Una precisa visione politica e amministrativa che pone particolare attenzione all’equità sociale e alla sostenibilità dei conti. Tutto questo mentre lo Stato continua a tagliare le risorse ai Comuni e i costi a carico degli Enti crescono in un contesto economico generale molto complesso. Ringrazio tutti i dipendenti del Comune che hanno lavorato a predisporre il documento economico”.
Il sindaco Davide Malvisi riassume così le linee guida del Bilancio di previsione 2026 da 73.735.609 euro di cui 30.154.332 euro destinati agli investimenti, 41.163.626 euro a finanziamento della spesa corrente e 2.417.651 euro a rimborso di mutui e prestiti.
SPESA CORRENTE
La parte corrente vede un forte indirizzo al sostegno delle politiche sociali e dei servizi alla persona con 9.920.760 euro stanziati e 4.330.891 euro destinati all’istruzione e al diritto allo studio. La sicurezza urbana assorbe 2.003.408 euro, alla tutela del territorio e dell’ambiente vanno 7.125.893 euro, vengono stanziati 584.137 euro per lo sviluppo economico e 3.122.365 euro per le attività culturali, sportive, turistiche e le politiche giovanili. La cura del verde vede impegnati 1.180.072 euro; 2.631.771 euro (+ 94.237 rispetto al 2025) per la manutenzione ordinaria delle strade e della pubblica illuminazione.
Centrali nel bilancio e alla tenuta dei conti sono il proseguimento del contrasto all’evasione ed elusione tributaria e tariffaria e la razionalizzazione delle spese. In particolare, per ‘imposta municipale propria (Imu) è stata iscritta una previsione di accertamenti per violazioni pari a 1.260.000 euro; per la Tari è stata iscritta una previsione di accertamenti pari a 150.000 euro. Previsto l’adeguamento delle tariffe dei servizi.
Complessivamente le entrate ordinarie ammontano a 43.122.488 euro e sono così suddivise: 22.154.823 euro di entrate tributarie (51,38%); 8.984.464 euro di trasferimenti correnti (20,83%) e 11.983.201 euro di entrate extratributarie (27,79%). L’Imu ordinaria è prevista in 9.400.000 euro, in diminuzione di 100.000 euro rispetto al bilancio di previsione 2025, in considerazione degli incassi effettivi dell’esercizio 2025. Quanto all’addizionale comunale all’Irpef, rispetto al 2025 si rileva l’incremento di 259.000 euro, attestandola a 4.259.000 euro sulla base del simulatore delle spettanze del Ministero ed in coerenza sia con gli incassi avvenuti ad oggi sia con il trend degli introiti storici.
INVESTIMENTI
La parte investimenti, come detto, vede un impegno di risorse per complessivi 30.154.332 euro, di cui 17.152.512 finanziati da terzi, 7.981.820 da mezzi propri e 5.020.000 da mutui. Si conferma quindi un impegno costante con ottimi risultati nel reperimento delle risorse attraverso la sistematica partecipazione a bandi, al fine di integrare le risorse locali e di promuovere una strategia unitaria di intervento sulla città. A questo proposito, è recente l’introito di 500.000 euro per il recupero del fabbricato di servizio ex scuderie nella Corte delle Feste alle Orsoline grazie a un finanziamento di Fondazione Cariparma.
In questo contesto, il 2026 sarà l’anno dei bandi per gli Hub urbani finanziati con risorse regionali per la rivitalizzazione delle aree centrali delle città.
Alla voce investimenti, per il capitolo Patrimonio nel 2026 sono inseriti 4.225.000 euro. Da segnalare l’avvio del cantiere sul Palazzo Ex Licei e la adiacente piazza (728.555 euro), i lavori nel secondo e terzo piano di Palazzo Porcellini con una spesa 2026 prevista in 1.800.000 euro. Vengono inoltre previsti 350.000 euro per il rifacimento e restauro della facciata del Palazzo Orsoline e 538.000 per la realizzazione della seconda fase dell’impianto fotovoltaico nel settore est del cimitero urbano.
Per gli impianti sportivi sono stanziati 7.165.000 euro, di cui 6.680.000 per la realizzazione del nuovo centro servizi nel polo sportivo Ballotta con spazi foresteria e formazione degli atleti e 400.000 per la rifunzionalizzazione degli spazi della piscina coperta. Per l’edilizia sociale sono previsti lavori di adeguamento del centro socio-assistenziale Casa Rabaiotti per 400.000 euro.
In accordo con San Donnino Multiservizi è prevista l’acquisizione di un’area per la nuova isola ecologica, adiacente al nuovo centro servizi della società. Infine, per il miglioramento della viabilità e della pubblica illuminazione sono impiegate risorse per 5.794.507 euro; di questi 1.000.000 euro sono previsti per la riqualificazione delle strade, 550.000 euro per la sistemazione via Emilia intersezioni Fornio/Rimale/Polo produttivo, 850.000 euro per la riqualificazione via Cavour e altre aree strategiche del centro storico, 720.000 euro per la nuova rotatoria SP12 svincolo tangenziale nord.