ANNIVERSARIO BOMBARDAMENTI DI FIDENZA. INTERVENTO DEL SINDACO MASSARI

Era il 13 maggio del 1944 quando Fidenza venne bersagliata da un nuovo raid dei bombardieri alleati, che sganciarono nel cuore della nostra Città centinaia di bombe, mietendo 113 vittime.

Un’esperienza drammatica inserita nel solco di una guerra criminale, cui, un anno dopo, la Liberazione dal nazifascismo avrebbe posto fine.

 

Nel 71esimo anniversario abbiamo tutti il dovere di ricordare, ma soprattutto abbiamo la possibilità di non archiviare quei fatti nell’album delle vicende lontane, perché da quella storia arriva fortissima una straordinaria lezione di modernità.

Proviamo a pensarci, un attimo. Oggi come allora la stessa devastazione di Fidenza la troviamo nelle tante parti del mondo che sono insanguinate dai conflitti in corso, la vediamo sui volti dei sopravvissuti e nei cumuli di macerie del tutto identiche a quelle che vennero spalate e rimosse da Fidenza.

 

Ecco perché la ferita subita da Fidenza è una storia vicina, ricordando la quale celebriamo un forte messaggio che parla della speranza nella ragione che può prendere il sopravvento sulla forza, che parla di una ricostruzione possibile e che parla di tutto ciò che rende speciale una comunità: la sua capacità di essere unita per realizzare qualcosa di più grande delle aspettative di parte.

 

Voglio riprendere un concetto cui tengo molto: quando la Storia ci racconta tutto questo esce dalla sua nicchia accademica e diventa patrimonio collettivo.

Pubblicato: 14 Maggio 2015