Il progetto Competenze che Uniscono: percorsi per l’inclusione linguistica, educativa e sociale è finanziato, con un contributo di € 100.000, attraverso il bando di Fondazione Cariparma Competenze Plus ed è rivolto prioritariamente ai bambini e alle bambine della scuola primaria e alle loro famiglie, con particolare attenzione ai nuclei con alle spalle un percorso migratorio.
Obiettivo centrale di questa progettualità è la piena inclusione sociale, agendo precocemente sui fattori linguistici, educativi e relazionali, intesi come fattori protettivi, in risposta alla carenza di accesso alle opportunità di apprendimento e formazione, condizione che può generare fragilità e aumentare il rischio di dispersione scolastica.
“Questo progetto – spiega l’assessora all’istruzione Elisa Illica Magrini – nasce dall’interlocuzione con le scuole del territorio, che avevano manifestato alcune necessità legate all’inclusione culturale e linguistica dei loro studenti e delle loro famiglie. La nostra risposta è stata quella di organizzare un sistema integrato che potesse mettere in campo da una parte degli interventi dedicati agli alunni e, in particolar modo, il potenziamento della lingua italiana; dall’altra abbiamo pensato a proposte che non si fermassero all’orario scolastico. Il terzo filone di interventi è quello che coinvolge le famiglie. Ed è fondamentale quest’ultima parte, perché i genitori devono essere sempre più in grado di partecipare attivamente alla vita scolastica dei figli e alla vita in generale dei figli”.
“Nel progettare una risposta a questo tipo di problemi – aggiunge l’assessore al Welfare Vincenzo Bernazzoli – siamo partiti da una considerazione: siamo un Comune, siamo consapevoli delle difficoltà e dei limiti che si creano nelle aule quando la conoscenza dell’italiano è una barriera. Si tratta di un problema che riguarda i ragazzi, che riguarda le scuole, i docenti, che riguarda le famiglie. Quando si parla di scuola gli strumenti a nostra disposizione sono limitati, ma abbiamo scelto comunque di dare una risposta realizzando un patto educativo di comunità che vede il coinvolgimento di tante realtà attorno a un progetto che non è confinato solo dentro la scuola o solo destinato alle famiglie in carico ai servizi sociali, ma guarda al tema dell’inclusione da diversi punti di vista”.
Competenze che Uniscono si propone infatti di realizzare un sistema educativo e culturale integrato, offrendo ai minori una pluralità di proposte formative affinché possano scoprire e sviluppare le proprie potenzialità. Tre i filoni di azione lungo i quali definire le diverse azioni.
In primo luogo gli interventi all’interno della scuola con la formazione dei docenti nella gestione della classe plurilingue, le attività di educazione interculturale rivolte alle classi, il corso di italiano per gli studenti e i pacchetti di mediazione culturale e linguistica per favorire l’accoglienza e l’inserimento degli alunni appena arrivati in Italia.
Un secondo gruppo di interventi mira a proseguire l’azione al di fuori dell’orario scolastico. In questo caso al sabato mattina i minori possono essere supportati nello svolgimento dei compiti, in un’ottica di accompagnamento all’autonomia oltre a poter sperimentare attività propedeutiche alle varie discipline sportive, al teatro ed alla musica, conciliando altresì i tempi di vita e lavoro dei genitori.
Infine le azioni che costituiscono un punto di forza del progetto grazie alla piena integrazione con la rete dei servizi del territorio, armonizzando le diverse competenze socio-educative del Centro per le famiglie di ASP Distretto di Fidenza e dello sportello immigrazione comunale gestito da Ciac. In questo caso Competenze che Uniscono offre uno spazio per i genitori per apprendere la lingua, acquisire competenze digitali ed un primo orientamento al lavoro, nonché un aiuto nelle pratiche amministrative e per l’orientamento scolastico dei propri figli.
La rete di cui Competenze che Uniscono si avvale può contare su Cooperativa Dolce e Mediagroup, in qualità di attuatori, gli istituti scolastici del territorio, Enac e le associazioni Circolarmente, Fulgor, Team Fidenza, Kyu Shin Do Kai, Borgovolley, Dore Miusic.
