Prosegue il percorso della candidatura della Via Francigena in Italia per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. ICOMOS, l’organo tecnico dell’Organizzazione, ha emesso un giudizio preliminare positivo sulla proposta italiana, riconoscendo il ruolo della Via Francigena quale preminente itinerario della cristianità. Si tratta di un passaggio significativo che consente di procedere alla successiva fase di lavoro, dedicata alla predisposizione del dossier completo della candidatura.
Il percorso di candidatura della Via Francigena al patrimonio mondiale Unesco ha preso avvio nel 2015 a Fidenza, su iniziativa di diversi Comuni italiani. La città continuerà a ospitare anche nei prossimi anni la sede dell’Associazione europea delle Vie Francigene.
“La Via Francigena è un patrimonio condiviso, che attraversa territori e comunità e racconta una parte significativa della storia e dell’identità europea. Questa valutazione preliminare dell’UNESCO costituisce un importante riconoscimento del lavoro svolto dal Ministero della Cultura e dagli enti locali e le associazioni interessati e, al contempo, un incoraggiamento a proseguire lungo il cammino che ci porterà, ne sono convinto, al riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanità” dichiara il ministro della Cultura Alessandro Giuli.
“Questa valutazione preliminare positiva è un riconoscimento importante del lavoro portato avanti insieme al ministero della Cultura, alle altre Regioni, agli enti locali e alle realtà coinvolte, e dà nuovo impulso alla candidatura Unesco. Continueremo a lavorare insieme a tutti i soggetti coinvolti per raggiungere questo traguardo, con la consapevolezza che tutelare e valorizzare il grande cammino europeo significa anche investire nel futuro delle comunità che lo custodiscono”, sottolinea l’assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni.
“Ottima notizia per un percorso che ha segnato una svolta un anno fa con il deposito del dossier redatto con il contributo dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, che ha sede a Fidenza – sottolinea il sindaco Davide Malvisi -. Un altro passo avanti per il riconoscimento ufficiale del cammino. Un obiettivo non solo simbolico ma strategico per tutti i territori italiani ed europei attraversati dalla Francigena, un asse culturale capace di raccontare oltre duemila chilometri di storia, paesaggi e comunità. Fidenza c’è e svolge un ruolo cardine anche in questo percorso molto ambizioso”.
La candidatura, sostenuta dal ministero della Cultura e dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, è promossa dall’Emilia-Romagna insieme a Toscana, capofila del progetto, Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, con il coinvolgimento di una rete di enti e istituzioni interessati.