Una scuola innovativa e sostenibile, immersa nel verde di un grande parco. Un luogo dove architettura e natura si integrano per creare spazi dedicati all’apprendimento, alla socialità e al benessere.
È il Nuovo Polo Scolastico Ongaro Cremonini di Villa Ferro, realizzato a Fidenza nell’ambito del concorso di progettazione Futura – La Scuola per l’Italia di Domani promosso dal PNRR Istruzione, con l’obiettivo di sostituire le vecchie strutture con edifici moderni e sicuri.
Oggi la scuola è stata ufficialmente inaugurata con il taglio del nastro da parte delle Autorità, alla presenza di insegnanti, alunni, famiglie e cittadini. Una giornata di festa pensata per tutta la comunità fidentina, con le porte aperte alle visite guidate e un talk dedicato alla scoperta delle caratteristiche architettoniche dell’edificio e del suo rapporto con i nuovi modelli educativi.
Il nuovo plesso sostituisce la scuola primaria Ongaro Cremonini, costruita alla fine degli anni Settanta in via Caduti di Cefalonia. La vecchia struttura è stata demolita in concomitanza con l’apertura a Villa Ferro, dove lo scorso aprile è suonata la prima campanella per 400 alunni, garantendo così la continuità del servizio scolastico senza interruzioni.
L’intervento complessivo è stato completato nel rispetto del cronoprogramma previsto dal PNRR.
Il progetto architettonico è firmato da Vittorio Grassi Architects, la progettazione strutturale e impiantistica da Incide Engineering, che ha curato anche la direzione dei lavori. La realizzazione dell’opera, avviata nel 2024, è stata eseguita da ITI Impresa Generale Spa.
Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a 16,460 milioni di euro, di cui 10,56 milioni di euro di fondi PNRR; 1,75 mln di altri fondi statali GSE; 4,150 milioni di euro di risorse comunali. La superficie lorda dell’edificio è di 4.665 mq e l’area verde circostante è pari a 34mila mq.
La struttura comprende 19 aule didattiche; 4 laboratori; 4 spazi versatili, privi di un layout fisso, destinati ad attività come arte, musica e informatica; 2 biblioteche aperte e senza pareti; spazi dedicati alla direzione didattica; mensa con refettorio e cucina attrezzata; palestra con spogliatoi e docce; ambienti distributivi concepiti non soltanto come spazi di passaggio, ma come veri e propri luoghi di incontro e aggregazione.
L’edificio scolastico è progettato per offrire ambienti capaci di adattarsi alle diverse esigenze della didattica contemporanea. Ogni dettaglio, dagli arredi ergonomici in materiali naturali (come il legno di faggio) alle nicchie attrezzate nei corridoi per una gestione ordinata degli spazi, è studiato per offrire il massimo comfort a studenti e docenti.
L’architettura mette al centro la relazione tra gli studenti e gli spazi, favorendo una concezione della scuola come luogo aperto, flessibile e condiviso. La scuola abbatte i confini tra interno ed esterno: gli ampi spazi luminosi si affacciano direttamente sul grande parco circostante, offrendo agli alunni un contatto costante con la natura, fondamentale per favorire la concentrazione e il benessere psicofisico durante le ore di lezione.
Particolare attenzione è dedicata alle prestazioni energetiche e alla sostenibilità ambientale dell’edificio: la richiesta globale di energia del sistema impiantistico della scuola è coperta dall’impianto fotovoltaico installato in copertura, dimensionato per soddisfare l’intero fabbisogno energetico dell’edificio. Le prestazioni raggiunte consentono la classificazione della struttura come NZEB-20% (Nearly Zero Energy Building), mentre la classe energetica dell’edificio è A4, la più alta prevista dalla classificazione energetica.
Il nuovo polo di Villa Ferro diventa così non solo un luogo destinato all’istruzione, ma anche un esempio concreto di come la progettazione degli spazi scolastici possa integrare qualità architettonica, sostenibilità, innovazione e nuove esigenze educative.
Intervenuti il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti; il sindaco del Comune di Fidenza Davide Malvisi; il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale; il presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda; il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna – Ambito territoriale di Parma Andrea Grossi; la dirigente scolastica della Direzione Didattica “Ilaria Alpi” di Fidenza Antonietta Di Girolamo; l’architetto Vittorio Grassi e i rappresentati delle imprese Incide Engineering e Iti Impresa Generale Spa.
LE DICHIARAZIONI
Davide Malvisi, Sindaco di Fidenza: “Oggi consegniamo ufficialmente alla nostra città una scuola che ci riempie d’orgoglio. La nuova Ongaro Cremonini rappresenta un investimento sul presente e sul futuro, ma è anche la dimostrazione concreta di una comunità che ha saputo mantenere nel tempo una visione, affrontare le difficoltà lungo il percorso e trasformare un progetto in un patrimonio a disposizione delle generazioni di oggi e di domani. Lo ha fatto cogliendo la grande opportunità del PNRR e rispettando i tempi stabiliti dai finanziamenti. Ambienti belli, sostenibili, efficienti, capaci di accompagnare l’evoluzione dei modi di apprendere e di stare insieme. Ma una scuola non è soltanto un edificio: prende forma e si arricchisce attraverso l’esperienza di chi ogni giorno ne fa parte. Per questo ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile questo intervento e la comunità scolastica, che adesso abita e fa vivere gli spazi. Un ringraziamento particolare va al Settore Tecnico del Comune, per il lavoro e l’impegno profusi nella realizzazione di un’opera che entra a far parte della storia della nostra città”.
Tommaso Foti, Ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il PNRR: “Sono particolarmente orgoglioso di essere qui a Fidenza per visitare una delle 166 nuove scuole realizzate in Italia con i fondi del PNRR, attraverso l’Investimento che prevede la costruzione di nuove scuole in sostituzione di edifici esistenti. È la dimostrazione concreta di come le risorse del Piano possano trasformarsi in opere al servizio delle nostre comunità e del futuro dei nostri ragazzi. Perché la qualità del sistema scolastico passa anche attraverso le strutture di cui si può disporre. Abbiamo così un nuovo edificio moderno, progettato secondo criteri di sostenibilità energetica e sicurezza, con laboratori, biblioteca, mensa e palestra, spazi per la socialità e un’ampia area verde, pensato per offrire agli alunni ambienti più funzionali e adeguati alle esigenze della didattica. Tra pochi giorni, il 30 settembre, presenteremo a Bruxelles la richiesta per la liquidazione della decima rata, pari a 28,4 miliardi di euro, legata a 156 obiettivi. Abbiamo inoltre raggiunto l’obiettivo dei 150mila nuovi posti per gli asili nido. E Fidenza ha fatto la sua parte sul fronte dell’istruzione, con cinque progetti PNRR dedicati alle scuole e ai servizi per l’infanzia. Questo polo dimostra concretamente come le risorse del PNRR possano tradursi in infrastrutture e servizi migliori per le comunità”.
Michele de Pascale, Presidente Regione Emilia–Romagna: “Investire nella scuola significa investire sulle persone e sul futuro delle nostre comunità. Questa nuova scuola di Villa Ferro rappresenta molto bene l’idea di un luogo dell’educazione moderno, aperto e capace di mettere insieme apprendimento, socialità e benessere. Il PNRR ha rappresentato un’opportunità importante e questo intervento dimostra ancora una volta la capacità dei nostri territori di mettere a valore le risorse, trasformandole in opere concrete al servizio delle comunità. Come Regione Emilia-Romagna crediamo che la scuola e l’istruzione siano il vero motore dell’innovazione culturale e sociale; creare ambienti di apprendimento di qualità vuol dire offrire alle nuove generazioni opportunità concrete e costruire il futuro dei nostri territori”.
Elisa Illica Magrini, Assessore alla Scuola – “Portare a termine con successo un progetto come questo testimonia la capacità messa in campo da ciascuno di noi di fare bene la propria parte. Per noi, come assessorato all’Istruzione, questo ha significato lavorare a stretto contatto con scuola e genitori affinché la transizione dalla vecchia alla nuova scuola avvenisse nella maniera più semplice ed efficace, obiettivo che mi pare di poter dire è stato raggiunto brillantemente”.
Marco Tedeschi, Assessore ai Lavori Pubblici: “Festeggiamo l’inaugurazione di un progetto importante, green e innovativo, dedicato alla crescita e al futuro dei più giovani. Un ringraziamento particolare va al Settore Tecnico comunale, per la professionalità, l’impegno e il prezioso lavoro dedicati alla realizzazione. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato di grande valore”.
Alessandro Fadda, Presidente Provincia di Parma: “Consegniamo alle giovani generazioni e alle loro famiglie – dichiara Alessandro Fadda, presidente della Provincia di Parma – una nuova scuola all’avanguardia nella quale si è lavorato per realizzare spazi accoglienti, moderni, confortevoli e sostenibili. È un bel periodo per le scuole del territorio Parmense. Molti dei progetti finanziati con le risorse del Pnrr – solo la Provincia di Parma ne ha seguiti 18 per 31 milioni di euro relativi alle scuole superiori – sono giunti a conclusione in queste settimane. Nelle tante inaugurazioni abbiamo trovato un comune denominatore: il lavoro congiunto di enti, qui in primis il Comune di Fidenza, comunità scolastica e territorio per spazi che facciano stare bene i nostri ragazzi e ragazze e li accompagnino nel loro percorso di crescita e formazione”.
Andrea Grossi, Dirigente Ufficio scolastico Emilia Romagna. Ambito di Parma e Piacenza – “È un grande giorno per Fidenza. Oggi il nuovo edificio della scuola Ongaro esprime architettonicamente e urbanisticamente il ruolo rilevante che ogni giorno la dirigente, i docenti, il personale, gli alunni, le famiglie svolgono nella comunità cittadina. È un luogo di sicurezza per tutti e di sostenibilità. Anche in questo la scuola trova il senso della sua responsabilità sociale. E’ uno spazio aperto all’innovazione didattica e alla flessibilità che accompagnerà i nostri bambini e le nostre bambine nei primi anni crescita, di scoperta e di apprendimento. È un luogo inserito in un contesto armonioso che faciliterà il dispiegarsi dell’attività didattica anche all’esterno in un ritmo di vita scolastica al contempo riposante e stimolante. È un luogo di bellezza in cui le forme consegnano ai più piccoli stili di vita responsabili. Questo nuovo edificio è il segno della fiducia e dell’importanza che la comunità di Fidenza e tutti i livelli decisionali coinvolti (dall’Unione Europea, allo Stato, alla Regione, alla Provincia fino al Comune), attribuiscono alla scuola per il presente e il futuro della nostra società. Ad essi e a tutti quelli che hanno contribuito al progetto e alla realizzazione va il nostro ringraziamento”.
Antonietta Di Girolamo, Dirigente Scolastico della Direzione Didattica Ilaria Alpi – “L’inaugurazione del plesso Cremonini Ongaro di Villa Ferro rappresenta molto di più dell’inaugurazione di un nuovo edificio di una scuola ma la tangibile realizzazione di un investimento sul futuro della comunità fidentina e delle nuove generazioni. L’opera testimonia come le risorse del PNRR possano tradursi in opportunità reali per il territorio, promuovendo una scuola capace di coniugare tecnologia, rispetto per l’ambiente e centralità della persona. Un ringraziamento particolare è rivolto a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto nella sua totalità, auspicando che in questa scuola i valori dell’innovazione, della sostenibilità e della responsabilità siano la guida del cammino delle nuove generazioni”.
Vittorio Grassi, Architetto – “Quando progetto una scuola mi torna sempre in mente la mia scuola elementare: una vecchia villa immersa in un grande parco, dove bastava aprire una porta per ritrovarsi nel verde. Quella sensazione di libertà mi è rimasta dentro. Per questo, quando progetto una scuola, provo a farlo con gli occhi di un bambino e mi chiedo: se tornassi bambino, in che scuola vorrei studiare? A Fidenza abbiamo cercato di dare una risposta a questa domanda, progettando un luogo semplice, luminoso e aperto, dove imparare, incontrarsi e sentirsi bene”.
Ing. Gianluca Vallerini – Fondatore, Amministratore Delegato, Direttore tecnico Incide Engineering – “Incide Engineering ha curato in BIM la progettazione strutturale e impiantistica, la direzione lavori, l’antincendio e la sicurezza del nuovo polo scolastico, dando forma a un edificio sostenibile e capace di produrre da sé l’energia di cui vive: la copertura fotovoltaica soddisfa per intero il fabbisogno impiantistico, portando la scuola alla classe energetica A4 e alla classificazione NZEB-20%. La struttura prefabbricata nasce da un modulo di 7,5 x 7,5 m, una trama flessibile, pronta ad accogliere ampliamenti e trasformazioni negli anni a venire. A tenere insieme ogni fase del progetto è stato il BIM, che ha permesso a ingegneria e architettura di dialogare e coordinarsi al meglio lungo tutto il progetto”.
Lorenzo Mazzini, ITI Impresa Generale Spa – “Aver contribuito a consegnare alla comunità di Fidenza una struttura scolastica di nuova concezione significa aver investito direttamente nel futuro delle nuove generazioni. È una cosa che ci rende particolarmente felici. Per ITI Impresa Generale questo cantiere non è stato solo un progetto costruttivo con il quale mettere, ancora una volta, alla prova le nostre competenze ma un’opera di alto valore sociale. Siamo consapevoli di aver contribuito alla realizzazione di un nuovo punto di riferimento per la comunità di Fidenza. Ringrazio l’Amministrazione Comunale, le maestranze, i tecnici e tutti i partner che hanno lavorato al nostro fianco”.