Si sono conclusi i lavori di demolizione della scuola Ongaro Cremonini in via Caduti di Cefalonia. L’abbattimento dell’immobile, di proprietà del Comune, rientra nell’ambito dell’intervento finanziato dal Pnrr che ha portato alla realizzazione del nuovo polo scolastico a Villa Ferro. La vecchia scuola “Verde”, attiva dal 1979, viene così definitivamente dismessa e lascia spazio a un’ampia area destinata a verde pubblico e parcheggio. In questi giorni la ditta incaricata dei lavori è impegnata nella rimozione delle macerie e nella pulizia della grande superficie che per decenni ha ospitato l’edificio scolastico.
Una volta completate le operazioni di sgombero, il cratere lasciato dalla demolizione dei piani interrati sarà ricoperto con terra, mentre l’intero perimetro verrà livellato e sistemato. L’intervento consentirà di recuperare complessivamente un’area di circa 13 mila metri quadrati, che potrà tornare a essere accessibile e fruibile dalla cittadinanza. Si tratta anche di un’importante operazione di depavimentazione e deimpermeabilizzazione del suolo, con la restituzione alla città di superfici finora occupate dall’edificio e dalle relative sistemazioni, contribuendo a una maggiore sostenibilità ambientale del comparto e a una migliore qualità dello spazio urbano. Il parcheggio già esistente sarà mantenuto, mentre la parte restante sarà progressivamente riqualificata.
In prospettiva, gli spazi verdi potranno essere attrezzati anche per attività sportive e per il tempo libero, ampliando le possibilità di utilizzo dell’area da parte dei residenti. La demolizione della scuola primaria Ongaro Cremonini rappresenta dunque l’ultimo passaggio di un percorso di trasformazione del comparto scolastico, avviato con la costruzione del nuovo polo scolastico di Villa Ferro che ha aperto le porte lo scorso aprile. Al posto della vecchia scuola nascerà un luogo a disposizione della città, con nuove superfici verdi, parcheggi e possibili aree dedicate allo sport, in un intervento che unisce rigenerazione urbana, sostenibilità e restituzione di spazi alla comunità.