Il Pnrr a Fidenza vale oltre 56 milioni di euro e il 2026 è l’anno in cui si concluderanno gran parte dei cantieri finanziati con i fondi del piano e con i fondi nazionali ad esso collegati. Investimenti fondamentali per l’ammodernamento strategico e sostenibile di infrastrutture che dovranno proiettare la città e il suo territorio nel futuro. Ammontano a 42,8 milioni i progetti gestiti direttamente dal Comune.
A questi vanno aggiunti quelli, per l’ammontare di 14 milioni di euro, che sono gestiti da altri soggetti attuatori sul territorio fidentino spesso in convenzione o in accordi di partenariato con il Comune. Una tale mole di interventi ha comportato uno sforzo straordinario compensato dalla chiusura di cantieri di grande importanza per la comunità.
A cominciare da quelli relativi all’edilizia scolastica, che sono costati 25,1 milioni di euro e che sono tutti conclusi o in via di ultimazione.
NUOVA SCUOLA VERDE
È suonata lunedì 13 aprile la prima campanella della nuova scuola primaria Cremonini-Ongaro. Oltre 400 bambine e bambini hanno fatto il loro ingresso nella avveneristica struttura del polo scolastico di Villa Ferro, uno dei progetti più innovativi e sostenibili tra quelli aggiudicatari del bando nazionale, realizzato con un investimento complessivo di oltre 16 milioni. La demolizione della vecchia scuola verrà ultimata entro il 31 agosto. Il nuovo spazio urbano sarà sistemato a verde e attrezzato per attività di fitness all’aria aperta.
GIROTONDO
In dirittura d’arrivo i lavori di ampliamento dell’asilo nido comunale Il Girotondo di via I Maggio. Un intervento da 2,6 milioni di euro che consentirà di attivare, a partire da gennaio 2027, due nuove sezioni da 20 posti ciascuna, dedicate ai bambini nella fascia 9-36 mesi. L’ampliamento permetterà di potenziare in modo significativo l’offerta dei servizi educativi per la prima infanzia e contribuirà al superamento delle liste d’attesa.
AQUILONE
Il primo Polo comunale per l’Infanzia di Fidenza, che accoglie circa 120 bambine e bambini in sei sezioni, ha aperto i battenti a gennaio 2025. Grazie all’ampliamento avviato nel 2023, il nido di via Vespucci è stato ridisegnato con la creazione due nuove sezioni, una di scuola dell’infanzia e una di nido, con le migliori soluzioni in termini di comfort e sicurezza. Costo dell’intervento 1,4 milioni di euro, di cui 300 mila a carico del Comune. Il cantiere, nel rispetto dei criteri Pnrr, è rimasto aperto fino a questa estate per permettere il completamento dei lavori relativi al giardino esterno, ampliato e posto a diretto contatto con l’intervento di rimboschimento delle aree verdi di via Marco Polo.
COLLODI
Due sono i progetti Pnrr che hanno riguardato la scuola Collodi di via Torricelli, per oltre 4,6 milioni di euro finanziati con fondi Pnrr e comunali. Il primo, relativo alla realizzazione della nuova mensa scolastica, si è concluso all’inizio del 2026, mentre il secondo, riguardante l’adeguamento sismico della struttura, ha raggiunto il traguardo entro il 30 giugno. Grazie a questi lavori la primaria Collodi tornerà a disposizione una volta concluso l’ultimo cantiere relativo alla rifunzionalizzazione degli spazi interni alla scuola.
GLI ALTRI PROGETTI
Conclusi da tempo quattro dei cinque progetti relativi alla mobilità sostenibile e alla messa in sicurezza del territorio, con interventi di manutenzione straordinaria delle strade e dei ponti comunali, l’abbattimento delle barriere architettoniche e il potenziamento dei percorsi ciclabili. Nel mese di settembre verrà completata la messa in sicurezza della discarica del Terasco, lungo il torrente Stirone, con la rimozione di circa 750 tonnellate di rifiuti dall’area tutelata del Parco regionale. Importo complessivo dei lavori: 3.350.000 euro finanziati con fondi nazionali. Stesso discorso per i cinque progetti di Transizione Ecologica, finanziati con 690.000 euro e tutti conclusi con abbondante anticipo. Per quanto riguarda gli interventi di rigenerazione urbana finanziati con 6.525.000 euro sono: la manutenzione straordinaria di Palazzo Porcellini e la ristrutturazione con nuove funzioni dell’edificio degli Ex Licei. I lavori di Palazzo Porcellini riguardano i piani seminterrati, il piano terra, la grande sala centrale al primo piano e sono in via di ultimazione. Per quanto riguarda gli ex Licei, il progetto sostenuto con fondi nazionali è stato aggiornato tenendo conto dei ritrovamenti archeologici avvenuti con gli scavi in piazza Svelata. Il nuovo cronoprogramma prevede il completamento dei lavori a fine 2027.
INCLUSIONE E COESIONE SOCIALE
Ammontano ad oltre 6 milioni di euro le risorse investite in progetti di miglioramento dell’edilizia residenziale pubblica e per la realizzazione di interventi a favore delle fasce più fragili. Tra questi la nuova Casa AQUAT in via XXV Aprile, insediamento residenziale destinato a persone con disabilità da accompagnare in percorsi di autonomia, progetto sostenuto con fondi comunali e di Fondazione Cariparma.
TRANSIZIONE DIGITALE
Il Comune di Fidenza ha ottenuto un finanziamento di 817.873 euro per la transizione digitale. Gli interventi consentiranno di allinearsi ai target europei, offrendo ai residenti e alle imprese pratiche più veloci, trasparenti e accessibili.
PROGETTI IN PARTENARIATO
Per quanto riguarda i progetti in partenariato sviluppati da altri enti, di rilievo l’apertura della Casa della Comunità di via Carducci, cantiere da 5,3 milioni di euro gestito da Ausl, e il completamento dell’ampliamento della Casa Residenza per Anziani di via Esperanto, 3,6 milioni di euro gestiti da Asp Distretto Fidenza. Proseguono i lavori da 12 milioni di euro, con contributo statale di 5,3 milioni, per l’ampliamento della rete di teleriscaldamento gestiti dal concessionario Fidenza Energia srl.
“La conclusione di questa fase, per molti versi storica, dei progetti PNRR rappresenta uno degli obiettivi di mandato che possiamo considerare ormai raggiunto – commenta il sindaco Davide Malvisi -. Parliamo di interventi destinati a produrre, soprattutto nell’edilizia scolastica, un profondo miglioramento della qualità degli spazi, della sicurezza degli immobili e delle condizioni di apprendimento, rendendo le nostre strutture più moderne, efficienti, accessibili e adeguate alle esigenze di studenti, docenti e personale scolastico. Ringrazio la struttura comunale per l’impegno e le capacità dimostrate nel portare avanti un percorso tutt’altro che semplice, caratterizzato da scadenze stringenti e numerose complessità. È un risultato che assume un valore ancora maggiore considerando le numerose difficoltà ed eventi non previsti che abbiamo incontrato da inizio mandato. Una situazione certamente non semplice, che ci ha imposto fin dall’inizio grande attenzione nell’utilizzo delle risorse, scelte precise e una rigorosa definizione delle priorità.
Abbiamo scelto, però, di non ridimensionare le nostre ambizioni: abbiamo messo in sicurezza il percorso degli investimenti già avviati e, contemporaneamente, costruito le condizioni per programmarne di nuovi. Oggi possiamo dire che quella scelta sta producendo risultati concreti. Stiamo infatti già guardando avanti. Tra interventi in corso, aggiudicati o per i quali è in corso la gara d’appalto, siamo impegnati a gestire oltre 60 milioni di euro di opere pubbliche, con l’obiettivo di cambiare concretamente in meglio Fidenza. Penso al recupero del palazzo ex Licei, dove nascerà una nuova casa rivolta alle giovani generazioni; il revamping dell’impianto fotovoltaico di San Michele Campagna che contribuirà anche alla piena operatività della Comunità energetica rinnovabile; alla messa in sicurezza strutturale e all’efficientamento energetico delle officine del Centro di formazione professionale Luigi Salvini; alla riapertura a ottobre della piscina coperta, dove i lavori procedono regolarmente. E ancora, all’appalto aggiudicato nelle scorse settimane per le Infrastrutture verdi e blu, uno dei soli 20 progetti finanziati in tutta la Regione con fondi europei, attraverso il quale realizzeremo un importante intervento di miglioramento ecologico e ambientale della città, riconnettendo dal punto di vista paesaggistico l’intera zona compresa tra la linea ferroviaria Milano-Bologna e il sistema della tangenziale nord, con la duna verde nelle aree ex CIP ed ex Carbochimica. Senza dimenticare gli interventi, meno appariscenti ma altrettanto essenziali, dedicati alla manutenzione del patrimonio comunale, del verde e delle strade. Abbiamo attraversato due anni complessi senza fermare Fidenza. Ora vogliamo accelerare”.