Alla festa di fine anno del Polo per l’infanzia L’Aquilone hanno partecipato anche il sindaco Davide Malvisi, l’assessora all’Istruzione Elisa Illica Magrini, l’assessore ai Lavori pubblici Marco Tedeschi e alcuni funzionari dei servizi Scuola e Patrimonio del Comune di Fidenza.
Il primo Polo comunale per l’Infanzia di Fidenza, che accoglie circa 120 bambine e bambini in sei sezioni, ha aperto i battenti a gennaio 2025 grazie a un intervento di ampliamento avviato a maggio 2023, con l’obiettivo di ridisegnare il nido di via Vespucci e creare due nuove sezioni, una di scuola dell’infanzia e una di nido, dotate delle migliori soluzioni in termini di comfort e sicurezza.
Sul piano dell’offerta formativa il Polo L’Aquilone risponde agli indirizzi ministeriali per le scuole dell’infanzia statali e paritarie ed è qualificato da due ulteriori progetti, uno regionale Sentire l’inglese 0-3/6 anni e Scuola Attiva Kids, in collaborazione Ministero per lo Sport. Scuolabus, cucina interna, locali nuovissimi ed efficienti, così come gli arredi e i giochi: una struttura completamente ripensata sulla base del principio di “continuità educativa verticale” promosso dalla Regione Emilia-Romagna.
“Ringrazio dell’invito che ci consente di raccogliere, in una circostanza così significativa per la comunità dell’Aquilone, le opinioni sul lavoro che l’Amministrazione ha fatto finora. Il nuovo Polo per l’infanzia è una struttura di eccellenza del nostro territorio, realizzata con un intervento di ampliamento e rigenerazione da 1,4 milioni di euro, in cui l’innovazione architettonica si sposa con la ricerca pedagogica. Con l’Aquilone si chiude la prima fase di un progetto più ampio per azzerare le liste di attesa, che si concluderà con l’ampliamento del Girotondo”, ha affermato il sindaco Davide Malvisi.
“A giudicare dall’entusiasmo di quanti lavorano all’Aquilone mi pare che siamo riusciti a creare un laboratorio permanente di ricerca, innovazione e partecipazione, flessibile e funzionale. Lo abbiamo fatto senza rifiutare il confronto, mantenendo aperto il dialogo con le famiglie e con gli educatori in ogni fase del progetto. È motivo di grande soddisfazione essere qui oggi per assistere alla chiusura di un anno di lavoro in un contesto così bello, funzionale in un clima così sereno”, ha osservato l’assessora Illica Magrini.
L’educatrice referente Daniela Pizzelli si fa portavoce del gruppo di lavoro tracciando un bilancio dell’esperienza dopo un anno e mezzo di lavoro nella struttura rinnovata: “Il passaggio da Nido a Polo per l’Infanzia ha rappresentato per tutti un importante stimolo professionale, una dimensione innovativa che ha aggiunto valore all’approccio e alle pratiche educative maturate nel tempo. Lavorare in un contesto 06 permette di ampliare lo sguardo sul percorso evolutivo dei bambini e delle bambine, promuovendo relazioni e contesti di apprendimento coerenti con il sistema di sviluppo di questa fascia d’età”.