Fidenza ha celebrato l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana con un evento pubblico che è stato un momento condiviso di riflessione, memoria e partecipazione civile. Il cuore simbolico delle celebrazioni cittadine dedicate alla Repubblica è stata la consegna, in piazza Garibaldi, di una copia della Costituzione Italiana a ciascuno dei neo-diciottenni fidentini.
“Si tratta di una tradizione che si rinnova e di un’occasione di dialogo tra più generazioni di fidentini – ha detto il sindaco Davide Malvisi -. Alla cerimonia infatti sono presenti i familiari delle ragazze e dei ragazzi che hanno compiuto 18 anni. È bellissimo leggere negli occhi di tutti l’emozione di una giornata speciale che sancisce, nel corso di una cerimonia pubblica tanto significativa, il passaggio all’età adulta. 80 anni fa gli italiani, uomini e donne, hanno scelto tra monarchia e repubblica dopo una guerra disastrosa voluta dalla dittatura fascista. Il 2 Giugno, nel celebrare i valori della Repubblica nata dal referendum istituzionale del 1946, passiamo il testimone civile alle nuove generazioni che cominciano a farsi strada nella società adulta. I nostri ragazzi non rifiutano la responsabilità e desiderano dare il proprio contributo alla costruzione di un Paese migliore, incarnando i più autentici valori della nostra carta costituzionale”.
Una cerimonia corale, dunque, che ha preso avvio alle 10,30 con la formazione del corteo in via Berenini, alla chiesa di San Michele. Attraversando la città sono stati numerose le soste, per ascoltare un brano musicale suonato dalla Banda Città di Fidenza e una lettura tratta del testo costituzionale. Il corteo è stato composto dalle rappresentanze dell’ANPI, delle associazioni degli ex combattenti, degli alpini, dei carristi, dei bersaglieri, dei carabinieri in pensione. A queste si sono aggiunte le rappresentanze dei carabinieri, della guardia di finanza, della Polfer, dei vigili del fuoco, della Croce Rossa, della Protezione civile, della pubblica assistenza e, naturalmente, della polizia locale con il gonfalone cittadino.
“A nome dell’Amministrazione ringrazio Fondazione Monteparma per aver sostenuto il progetto “Ti regalo la Costituzione” grazie al quale abbiamo potuto consegnare a tutti i neo-diciottenni fidentini una copia della nostra carta fondamentale – spiega la vicesindaca Maria Pia Bariggi -. Un gesto di vicinanza alla nostra comunità importante e carico di significato”. L’avvocato Angelo Stecconi, consigliere di Fondazione Monteparma, ha portato il saluto del presidenza e della segreteria generale alle ragazze e ai ragazzi presenti in piazza Garibaldi, consegnando una copia della Costituzione ad alcuni di essi. Fidenza ha scelto di interpretare il 2 Giugno come un’esperienza collettiva aperta alla città, capace di unire istituzioni, cultura e cittadinanza attorno ai temi della libertà, della democrazia e del senso di comunità.
In questi termini va letta l’iniziativa “Nate con il voto: le ragazze del ‘46” che, nel cortile del municipio, ha ospitato le testimonianze delle donne fidentine che hanno partecipato al voto referendario del 1946, la prima consultazione a suffragio universale della nostra storia.