Via Francigena, firmata la Carta di Fidenza per rilanciare il ruolo del Cammino

Dettagli del comunicato:

Un documento valoriale e progettuale che rilancia il ruolo della Via Francigena quale itinerario culturale europeo e strumento strategico per la crescita sostenibile dei territori. La sottoscrizione della Carta ha rappresentato il momento conclusivo del convegno Via Francigena, itinerario culturale europeo, organizzato nella tensostruttura di piazza Garibaldi.
Data:

09 Maggio 2026

Tempo di lettura:

2 min

A 25 anni dalla nascita dell’Associazione europea delle Vie Francigene, la Carta di Fidenza riafferma il valore della Via Francigena come asse culturale, turistico e identitario, capace di connettere territori, comunità e istituzioni attorno a una visione condivisa di sviluppo lento, sostenibile e inclusivo.

Il documento è stato illustrato dal professor Carlo Mambriani, e sottoscritto simbolicamente dai rappresentanti istituzionali presenti al termine dei lavori.

«A distanza di venticinque anni dalla fondazione di Aevf, Fidenza rilancia il suo ruolo di città propulsiva per il movimento dei cammini in Italia e in Europa con un documento che rimette al centro i valori e la programmazione territoriale – ha spiegato il sindaco Davide Malvisi -. Anche il confronto sulle buone pratiche al centro del convegno di oggi va esattamente in questa direzione, coinvolgendo rappresentanti di Lombardia, Lazio, Toscana e naturalmente Emilia- Romagna con l’assessore regionale al Turismo, Roberta Frisoni, che ringrazio per la presenza e il qualificante contributo».

«Il convegno ”Via Francigena, itinerario culturale europeo, cuore tecnico e istituzionale del Francigena Fidenza Festival 2026”, rappresenta un’ importante occasione di confronto tra istituzioni, territori e realtà che, a livello locale ed europeo, lavorano ogni giorno per valorizzare i cammini e i territori attraversati dalla Via Francigena – ha spiegato l’assessore regionale Roberta Frisoni -. Come Regione abbiamo scelto di investire sui cammini e le vie di pellegrinaggio, costruendo un sistema che oggi comprende ventidue percorsi in Emilia-Romagna, sostenuto da risorse dedicate alla valorizzazione e promozione dei territori, oltre che da un ampio calendario di iniziative ed eventi. Un lavoro che punta a qualificare l’offerta, rafforzare l’accoglienza e generare nuove opportunità per aree interne, borghi e comunità locali. In questa direzione si inserisce anche il percorso istituzionale avviato dall’Assemblea legislativa, che porterà all’approvazione di un progetto di legge per l’adesione della Regione all’Associazione europea delle Vie Francigene, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione istituzionale a livello europeo e internazionale».

Hanno portato i propri saluti al convegno il presidente della Provincia Parma, Alessandro Fadda, il presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene Francesco Ferrari, il prorettore vicario Università di Parma, professor Fabrizio Storti. A introdurre i lavori è stata l’assessore alla Cultura, turismo e progetto speciale Via Francigena di Fidenza, Maria Pia Bariggi che ha dato avvio alla tavola rotonda.

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