L’Azienda Usl ha stanziato 1,1 milioni di euro in più per la nuova Casa della Comunità di Fidenza, un passo fondamentale verso la completa realizzazione della struttura socio-sanitaria in costruzione in via Carducci.
Lo stanziamento indirizzato a Fidenza, parte di un piano di investimenti da 20 milioni di euro (un mutuo dell’Azienda sanitaria autorizzato dalla Regione) destinato alle strutture socio-sanitarie di Parma e provincia, è stato presentato nei giorni scorsi agli amministratori del territorio dal commissario Ausl Anselmo Campagna, dall’assessore regionale Massimo Fabi e dal sindaco di Parma e presidente della Ctss Michele Guerra.
La Casa della Comunità di Fidenza è riconosciuta, insieme a quella del Comune capoluogo, come struttura Hub, rivolta a bacini di 40-50mila persone, quale punto di riferimento principale per le attività specialistiche e per il coordinamento dei servizi sul territorio di competenza. Le risorse erogate, che si aggiungono ai 4,4 milioni di euro già stanziati dal Pnrr e da altre fonti, sono dunque essenziali per attuare la sede nella sua interezza, garantendo alla città un polo sanitario moderno, efficiente e coerente con i bisogni di operatori e utenti.
L’Amministrazione comunale, proprietaria dell’area all’angolo fra via Malpeli e via Carducci, dove si trovava l’ex scuola Solari, ha trasferito ad Ausl il diritto di superficie per 40 anni, rinnovabile di altri 30. Il cantiere del nuovo edificio è iniziato a giugno 2024 dopo la demolizione della palestra dell’istituto. La conclusione per la parte finanziata con PNRR è prevista entro marzo 2026, con conclusione complessiva dei lavori entro l’anno 2026. Il progetto prevede la realizzazione di un immobile su due piani da 1.500 mq, dove troveranno sistemazione gli ambulatori dei medici di famiglia, insieme allo sportello unico-Cup, il punto prelievi, i servizi infermieristici, oltre ai locali destinati ad attività sociali ed al volontariato. L’accesso principale si troverà lungo via Carducci, con la previsione di poter realizzare anche un secondo ingresso autonomo quando l’intero ex Solari sarà destinato a nuove funzioni pubbliche. La collocazione è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e privati. Inoltre, nelle vicinanze si trovano il grande parcheggio del Foro Boario, la stazione ferroviaria e le fermate dei bus, dotazione a cui si aggiungerà un’altra area di sosta da 80 posti auto davanti alla struttura.

“Il finanziamento aggiuntivo – sottolinea il sindaco Davide Malvisi – è un risultato straordinario per la nostra comunità e sono particolarmente soddisfatto. Nulla era scontato: senza queste risorse la Casa della Comunità sarebbe partita incompleta, con un primo piano al grezzo e quindi inutilizzabile. Grazie all’impegno di questi mesi, invece, oggi possiamo dire che la struttura avrà finalmente tutta la copertura finanziaria necessaria per essere ultimata e per procedere in modo pieno e funzionale”.
“Ancora pochi mesi e la città potrà contare su una struttura all’avanguardia, con finiture interne ed esterne che la renderanno immediatamente riconoscibile, in un ambiente appropriato alle esigenze di operatori e utenti. In una fase in cui la domanda di servizi sanitari è in forte crescita, questo investimento consente di rafforzare l’assistenza territoriale e di offrire ai cittadini un punto centrale, moderno e adeguato alle esigenze del territorio – aggiunge Malvisi -. Ringrazio l’assessore regionale Massimo Fabi e il commissario Ausl Anselmo Campagna per l’attenzione dimostrata verso Fidenza, in un contesto nazionale segnato da un grave sottofinanziamento della sanità pubblica. Il progetto di via Malpeli e via Carducci conferma inoltre la volontà dell’Amministrazione di mantenere e arricchire funzioni e servizi nel cuore della città, riportando in centro anche alcuni servizi attualmente dislocati nel presidio di Vaio come il punto prelievi. Questa Casa della Comunità sarà uno dei cantieri che inaugureremo il prossimo anno, nel rispetto delle tempistiche del PNRR, e contribuirà in modo determinante alla crescita dell’attrattività e della qualità dei servizi offerti alla nostra comunità”.