1861-2011: 150 anni d'Italia
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ASPETTANDO BORGOFOOD, TUTTI I NUMERI DI UN SUCCESSO 223 MILA I PASSAGGI DOCUMENTATI DALLE TELECAMERE DEL CENTRO LA MOSTRA SU LUIGI VERONELLI PROLUNGATA FINO AL 9 OTTOBRE

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Tre giorni di festa e una mostra preziosa dedicata al papà dell’enogastronomia italiana – Luigi Veronelli – che hanno aperto tre mesi di attività con oltre venti incontri, appuntamenti, eventi dedicati al cibo, alla cultura del cammino e dell’incontro, alla nascita di nuove relazioni con altre Città, ad un utilizzo moderno degli spazi urbani. Mostra che resterà a Fidenza a costo zero fino ad ottobre, osservando un periodo di chiusura estiva dal 5 al 27 agosto. “Ecco la notizia che stavamo aspettando”, ha commentato l'amministrazione comunale sviluppando poi il ragionamento.

 

Aspettando BorgoFood ha vinto la sua scommessa movimentando a Fidenza 223.000 passaggi in un week-end (8-9-10 giugno) documentati dalle telecamere del centro, che corrispondono a 50.800 presenze. Vale a dire che la città è raddoppiata di numero riversando in centro un pubblico che ancora una volta ha promosso l’impegno a favore della cultura agroalimentare. Lo certifica la società che analizza i flussi in centro:

  • La realizzazione nel centro di Fidenza di eventi legati al food e alle principali eccellenze del territorio, genera risultati molto consistenti e superiori a quelli di eventi di altre tematiche, soprattutto se realizzati nel week end.

  • Aspettando Borgofood ha prodotto aumenti di flussi pedonali nel centro al sabato e alla domenica nell’ordine dell’ 85-90% e nel venerdì pomeriggio di oltre il 60%.

  • Il nuovo evento alla prima edizione ha prodotto valori di flussi inferiori solo a quelli di Borgofood”.

 

Non si era mai tentata prima l’organizzazione di un evento fieristico d’inizio estate e i numeri ma soprattutto l’entusiasmo dei nostri operatori economici ci confermano che dobbiamo andare avanti. Chi avesse dei dubbi, può chiedere ai caseifici fidentini presenti in piazza a ranghi compatti, alcuni dei quali per la prima volta, o agli esercenti del centro che hanno tenuto aperto durante l’evento, con soddisfazione di incassi e di immagine.

Le risorse investite dal Comune (198.000 euro) non solo hanno portato alla programmazione di tre mesi di appuntamenti (non tre giorni) ma hanno liberato relazioni, luoghi e collaborazioni eccezionali. Ecco cinque buone ragioni per dirlo:

 

  1. La mostra in corso a Palazzo Ex Licei dedicata a Veronelli dopo tanto tempo ha riportato a Fidenza un progetto di respiro nazionale, nel cuore della Città. Perché di questo si tratta quando parliamo di un evento inaugurato in Triennale a Milano in occasione di Expo e per la prima volta uscito dai confini della Lombardia. La mostra sta facendo da filo conduttore a molti degli eventi in città durante l’estate e fino ad oggi è stata scelta da 2.148 visitatori.

  2. Tra questi visitatori spicca Andrea Cancellato, leader di Federculture (l’associazione che rappresenta le più importanti aziende culturali d’Italia), che l’11 luglio scorso ha offerto a Fidenza una partnership entusiasta, per mettere in rete con il Paese il progetto #BorgoFood e la Via Francigena che procede verso la candidatura Unesco.

  3. Novità nella novità: i lavori di adeguamento per ospitare la mostra sono stati eseguiti per rendere il primo piano di Palazzo Ex Licei un luogo sempre più accogliente e idoneo per eventi e manifestazioni, non solo di carattere espositivo. Tre anni fa Palazzo Ex Licei era chiuso, sporco e pieno di piccioni (nell’estate 2016 vennero rimossi 40 quintali di escrementi!), ora è sempre più un luogo in cui è tornata a vivere la Comunità di Fidenza.

  4. Gli eredi Veronelli hanno ufficializzato il loro via libera A COSTO ZERO per lasciare a Fidenza la mostra altri due mesi, fino alle celebrazioni per il patrono Donnino, il 9 ottobre prossimo. Un fatto che consente di collegare la storia incredibile di Luigi Veronelli all’attività didattica delle scuole fidentine, a cominciare dall’Istituto Solari, il nostro fiore all’occhiello nella ricerca agroalimentare.

  5. La mostra ha portato a Fidenza 16 tra food e travel blogger, otto testate giornalistiche nazionali legate ai settori dei viaggi, del cibo e del benessere, due tour operator. Sono usciti centinaia di post sui principali social network (159 pubblicazioni su Instagram, Facebook, Twitter che hanno raggiunto 605.811 persone), articoli, recensioni della nostra straordinaria Città. Buon cibo, benessere, moda e design, paesaggio e via Francigena sono brand del nostro territorio che funzionano e il mondo fuori dai nostri confini lo sta scoprendo.

 

E’ quello che si chiama fare marketing territoriale e che è indispensabile, se davvero tutti a Fidenza – maggioranza, opposizione, cittadini, associazioni e imprese – crediamo che la nostra Città non sia come le altre ma abbia molto, molto di più da offrire.

 

A fronte di tutto ciò comprendiamo chi in Consiglio dice che il Comune ha pagato gli ambulanti venuti da fuori per il mercato – cosa non vera, peraltro. Il Comune ha concesso il suolo pubblico gratuitamente, esattamente come avviene per la Gran Fiera d’Ottobre –, chi si lamenta perché “c’era troppa gente intorno agli spettacoli d’animazione col fuoco” e poi un attimo dopo dice che la piazza era vuota, chi inventa la polemica dei giochi gonfiabili. Giochi che hanno portato tantissime famiglie in altre zone del centro, come possono testimoniare anche le attività commerciali che ne hanno beneficiato. Senza dubbio un’esperienza da ripetere, avendo anche cura di piazzare le attrazioni in modo mirato con gli esercenti.

 

Spiace, invece, che ci sia chi ha sentito il bisogno di fare tanta disinformazione, vendendo l’impegno del Comune come una festicciola di serie B di soli tre giorni, costata 198.000 euro. Una fake news urlata con la speranza di colpire il nemico rappresentato dall’Amministrazione comunale, ma che si traduce solo in un costante sberleffo della Città, di chi ci lavora e di chi ci abita. Chi l’ha promossa è diventato ambasciatore al contrario di Fidenza”.

 
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